Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 28-08-2020 ore 14:04:04 (Italia) in zona: 4 km NW Lariano (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km NW Lariano (RM), il

  • 28-08-2020 12:04:04 (UTC)
  • 28-08-2020 14:04:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.75, 12.79 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lariano RM 4 13432 13432
Rocca Priora RM 5 11962 25394
Rocca di Papa RM 7 17034 42428
Nemi RM 7 1943 44371
Velletri RM 7 53303 97674
Monte Compatri RM 8 11978 109652
San Cesareo RM 8 15153 124805
Labico RM 9 6379 131184
Monte Porzio Catone RM 10 8693 139877
Genzano di Roma RM 10 23970 163847
Colonna RM 10 4287 168134
Artena RM 10 14276 182410
Zagarolo RM 10 17843 200253
Ariccia RM 11 19407 219660
Lanuvio RM 11 13632 233292
Valmontone RM 11 15959 249251
Grottaferrata RM 11 20327 269578
Frascati RM 11 22087 291665
Marino RM 11 43026 334691
Albano Laziale RM 11 41715 376406
Castel Gandolfo RM 12 8997 385403
Palestrina RM 13 21672 407075
Rocca Massima LT 13 1136 408211
Gallicano nel Lazio RM 14 6334 414545
Castel San Pietro Romano RM 14 902 415447
Cave RM 14 11287 426734
Cori LT 16 11065 437799
Ciampino RM 17 38412 476211
Rocca di Cave RM 17 377 476588
Poli RM 17 2418 479006
Genazzano RM 18 6036 485042
Cisterna di Latina LT 18 36868 521910
Colleferro RM 18 21595 543505
Capranica Prenestina RM 18 351 543856
Casape RM 19 744 544600
San Gregorio da Sassola RM 20 1619 546219

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
21 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
24 Km a S di Tivoli (56533 abitanti)
26 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
28 Km a S di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
30 Km a SE di Roma (2864731 abitanti)
33 Km a N di Latina (125985 abitanti)
36 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
46 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
84 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
91 Km a S di Terni (111501 abitanti)
91 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
93 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-08-28
12:04:04
41.75 12.79 11 2020-08-28
12:31:28
Sala Sismica INGV-Roma 82407581
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-08-28 12:04:04 ± 0.06
Latitudine 41.75 ± 0.00
Longitudine 12.79 ± 0.00
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 82407581

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 439
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 415
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 5
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 69
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63042
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 82407581
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-08-28 12:31:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
HL.VLS.HHZ. 2020-08-28T12:06:04.02 3.0 undecidable manual Pg 14.9 0
MN.TRI.HHZ. 2020-08-28T12:06:02.91 3.0 undecidable manual Sg 8.28 0
IV.IACL.HHZ. 2020-08-28T12:05:51.18 3.0 undecidable manual Sg 6.95 0
CH.BNALP.HHZ. 2020-08-28T12:05:36.31 3.0 undecidable manual Pn 1.85 0
IX.STN3.HHZ.02 2020-08-28T12:05:21.14 3.0 undecidable manual Sg 1.33 0
IV.IMOL.HNZ. 2020-08-28T12:05:21.38 3.0 undecidable manual Sn -1.78 0
CR.ZAG.BHZ. 2020-08-28T12:05:15.56 3.0 undecidable manual Pn -0.51 0
IV.FIR.HHZ. 2020-08-28T12:05:14.16 3.0 undecidable manual Sn 0.49 0
IV.ECTS.HHZ. 2020-08-28T12:05:12.04 3.0 undecidable manual Pn -0.34 0
XK.GIZZ.HHZ. 2020-08-28T12:05:07.24 3.0 undecidable manual Pn 1.41 0
GU.GENL.EHZ. 2020-08-28T12:05:07.88 3.0 positive manual Pn 2.57 0
IV.SCHR.EHZ. 2020-08-28T12:04:53.67 3.0 undecidable manual Pn 0.12 0
GU.GSCL.HHZ. 2020-08-28T12:04:53.23 3.0 positive manual Pn -0.87 0
IV.GUMA.HHZ. 2020-08-28T12:04:49.33 3.0 undecidable manual S -0.61 0
IV.RIBO.EHZ.01 2020-08-28T12:04:40.34 3.0 undecidable manual Pg 3.75 0
IV.VVLD.HHZ. 2020-08-28T12:04:25.72 0.3 undecidable manual S 79 0.6304 50 0.36 63
IV.RM33.EHZ. 2020-08-28T12:04:20.05 3.0 undecidable manual P -1.15 0
IV.GIUL.HHZ. 2020-08-28T12:04:18.60 0.3 undecidable manual S 119 0.3957 50 0.19 69
IV.VVLD.HHZ. 2020-08-28T12:04:16.19 0.3 undecidable manual P 79 0.6304 50 -0.18 66
IV.LATB.EHZ. 2020-08-28T12:04:14.90 0.3 undecidable manual S 154 0.2878 50 -0.3 69
IV.MTCE.HHZ. 2020-08-28T12:04:14.53 0.3 undecidable manual S 352 0.2734 50 -0.25 70
IV.GIUL.HHZ. 2020-08-28T12:04:12.29 0.3 undecidable manual P 119 0.3957 50 -0.07 71
IV.RCAV.EHZ. 2020-08-28T12:04:10.82 0.3 undecidable manual S 50 0.1493 122 -0.05 74
IV.LATB.EHZ. 2020-08-28T12:04:10.38 0.6 positive manual P 154 0.2878 50 -0.12 48
IV.MTCE.HHZ. 2020-08-28T12:04:10.47 0.3 undecidable manual P 352 0.2734 50 0.21 70
IV.SAMA.EHZ. 2020-08-28T12:04:10.84 0.3 undecidable manual S 281 0.1511 122 -0.12 73
IV.RMP.HHZ. 2020-08-28T12:04:09.10 0.3 undecidable manual S 313 0.0881 137 0.04 75
IV.LAV9.HNZ. 2020-08-28T12:04:09.57 0.3 undecidable manual S 223 0.1016 133 0.15 73
IV.RDP.HHZ. 2020-08-28T12:04:08.46 0.3 undecidable manual S 278 0.0612 147 0.04 76
IV.SAMA.EHZ. 2020-08-28T12:04:08.22 0.1 undecidable manual P 281 0.1511 122 0.17 97
IV.RCAV.EHZ. 2020-08-28T12:04:07.98 0.6 undecidable manual P 50 0.1493 122 -0.03 50
IV.VIVA.HHZ. 2020-08-28T12:04:07.40 0.3 undecidable manual S 264 0.0162 170 -0.37 71
IV.VIVA.HHZ. 2020-08-28T12:04:06.34 0.1 negative manual P 264 0.0162 170 0.13 100
IV.RMP.HHZ. 2020-08-28T12:04:06.53 0.6 undecidable manual P 313 0.0881 137 -0.43 46
IV.RDP.HHZ. 2020-08-28T12:04:06.90 0.1 undecidable manual P 278 0.0612 147 0.31 95
IV.LAV9.HNZ. 2020-08-28T12:04:06.91 1.0 undecidable manual P 223 0.1016 133 -0.25 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VIVA.HHE. ML:2.8 0.0120417 0.1408 AML other m 2020-08-28T12:04:07.53
IV.VIVA.HHN. ML:2.6 0.0065151305 0.16 AML other m 2020-08-28T12:04:08.14
IV.RMP.HHE. ML:2.2 0.001771195 0.0768 AML other m 2020-08-28T12:04:11.18
IV.RMP.HHN. ML:2.1 0.00165893 0.0832 AML other m 2020-08-28T12:04:09.83
IV.RDP.HHE. ML:2.2 0.0025137655 0.3008 AML other m 2020-08-28T12:04:09.16
IV.RDP.HHN. ML:2.2 0.002419308 0.16 AML other m 2020-08-28T12:04:09.14
IV.LATB.EHE. ML:0.4 1.19752325E-5 0.16 AML other m 2020-08-28T12:04:15.53
IV.GIUL.HHE. ML:1.3 5.933986E-5 0.2176 AML other m 2020-08-28T12:04:19.45
IV.GIUL.HHN. ML:1.2 4.6740853E-5 0.2176 AML other m 2020-08-28T12:04:21.48
IV.VVLD.HHE. ML:1.5 5.2662955E-5 0.3008 AML other m 2020-08-28T12:04:26.38
IV.VVLD.HHN. ML:1.4 3.8735505E-5 0.3392 AML other m 2020-08-28T12:04:26.33
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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