Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 11-08-2020 ore 03:37:35 (Italia) in zona: 8 km E Aprigliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 8 km E Aprigliano (CS), il

  • 11-08-2020 01:37:35 (UTC)
  • 11-08-2020 03:37:35 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.25, 16.43 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Aprigliano CS 8 2890 2890
Pietrafitta CS 8 1310 4200
Serra Pedace CS 8 986 5186
Pedace CS 8 1907 7093
Spezzano Piccolo CS 9 2079 9172
Cellara CS 9 504 9676
Figline Vegliaturo CS 9 1137 10813
Casole Bruzio CS 9 2578 13391
Piane Crati CS 9 1423 14814
Spezzano della Sila CS 10 4541 19355
Parenti CS 10 2188 21543
Mangone CS 10 1891 23434
Celico CS 10 2802 26236
Trenta CS 10 2633 28869
Rovito CS 11 3158 32027
Santo Stefano di Rogliano CS 11 1725 33752
Rogliano CS 12 5637 39389
Lappano CS 13 941 40330
Zumpano CS 14 2570 42900
Marzi CS 14 989 43889
San Pietro in Guarano CS 15 3663 47552
Paterno Calabro CS 15 1398 48950
Colosimi CS 15 1247 50197
Belsito CS 15 923 51120
Dipignano CS 15 4376 55496
Carpanzano CS 16 255 55751
Cosenza CS 16 67546 123297
Bianchi CS 17 1305 124602
Castiglione Cosentino CS 17 2896 127498
Scigliano CS 17 1226 128724
Carolei CS 18 3330 132054
Malito CS 19 783 132837
Pedivigliano CS 19 831 133668
Soveria Mannelli CZ 19 3076 136744
Domanico CS 20 943 137687

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
32 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
41 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
63 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.4 2020-08-11
01:37:35
39.25 16.43 16 2020-08-11
01:57:50
Sala Sismica INGV-Roma 81861551
Rivista
Rev100
ML 2.4 2020-08-11
01:38:02
39.25 16.43 15 2020-08-11
01:42:07
Sala Sismica INGV-Roma 81860621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-08-11 01:37:35 ± 0.08
Latitudine 39.25 ± 0.00
Longitudine 16.43 ± 0.00
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 81861551

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 112
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 161
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 63
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08184
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77072
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 81861551
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-08-11 01:57:50

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 81860621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-08-11 01:42:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2020-08-11T01:37:52.29 0.6 undecidable manual S 307 0.4614 97 0.74 39
IV.JOPP.HHZ. 2020-08-11T01:37:50.12 0.6 negative manual P 214 0.7707 94 0.13 43
IV.TDS.HHZ. 2020-08-11T01:37:49.98 0.3 undecidable manual S 350 0.4155 98 -0.22 69
XK.GIZZ.HHZ. 2020-08-11T01:37:47.15 0.6 undecidable manual S 213 0.322 102 -0.32 44
IV.SERS.HHZ. 2020-08-11T01:37:46.95 0.6 undecidable manual S 137 0.2932 103 0.3 46
MN.TIP.HHZ. 2020-08-11T01:37:45.75 0.6 undecidable manual S 106 0.2635 106 -0.04 49
IV.LADO.EHZ. 2020-08-11T01:37:44.01 0.3 positive manual P 85 0.4254 98 -0.09 70
IV.CET2.HHZ. 2020-08-11T01:37:44.84 0.6 positive manual P 307 0.4614 97 0.13 46
IV.GRI.EHZ. 2020-08-11T01:37:43.90 0.1 undecidable manual P 181 0.429 98 -0.26 89
IV.CAR1.HHZ. 2020-08-11T01:37:43.13 0.6 undecidable manual S 271 0.17 119 -0.09 48
IV.CELI.HHZ. 2020-08-11T01:37:43.04 0.6 undecidable manual S 22 0.1628 120 0 50
IV.TDS.HHZ. 2020-08-11T01:37:43.48 0.6 positive manual P 350 0.4155 98 -0.45 44
XK.GIZZ.HHZ. 2020-08-11T01:37:42.46 0.1 negative manual P 213 0.322 102 0.11 96
IV.SPS2.HHZ. 2020-08-11T01:37:41.20 0.6 undecidable manual S 299 0.0818 144 -0.04 50
MN.TIP.HHZ. 2020-08-11T01:37:41.45 0.1 positive manual P 106 0.2635 106 0.07 97
IV.SERS.HHZ. 2020-08-11T01:37:41.93 0.6 negative manual P 137 0.2932 103 0.05 48
IV.CELI.HHZ. 2020-08-11T01:37:39.87 0.1 negative manual P 22 0.1628 120 0.08 98
IV.CAR1.HHZ. 2020-08-11T01:37:39.85 0.1 undecidable manual P 271 0.17 119 -0.05 98
IV.SPS2.HHZ. 2020-08-11T01:37:38.85 0.1 undecidable manual P 299 0.0818 144 0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:2.1 0.001305 0.42 AML other m 2020-08-11T01:37:41.33
IV.SPS2.HHN. ML:2.4 0.002485 0.34 AML other m 2020-08-11T01:37:41.40
IV.CELI.HHN. ML:2.1 0.0008385 0.18 AML other m 2020-08-11T01:37:43.06
IV.CELI.HHE. ML:2.3 0.0014 0.3 AML other m 2020-08-11T01:37:43.27
IV.CELI.HNE. ML:2.3 0.001385 0.3 AML other m 2020-08-11T01:37:43.27
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.002575 0.96 AML other m 2020-08-11T01:37:43.37
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.002525 0.34 AML other m 2020-08-11T01:37:43.37
IV.CELI.HNN. ML:2.1 0.000817 0.78 AML other m 2020-08-11T01:37:43.06
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.00266 1.66 AML other m 2020-08-11T01:37:44.95
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.00233 1.48 AML other m 2020-08-11T01:37:44.96
MN.TIP.HHN. ML:2.2 0.0006765 0.24 AML other m 2020-08-11T01:37:45.93
MN.TIP.HNN. ML:2.2 0.0006575 0.24 AML other m 2020-08-11T01:37:45.93
MN.TIP.HHE. ML:2.2 0.000811 1.54 AML other m 2020-08-11T01:37:46.87
MN.TIP.HNE. ML:2.2 0.000792 1.54 AML other m 2020-08-11T01:37:46.88
IV.CET2.HHN. ML:3 0.002245 0.74 AML other m 2020-08-11T01:37:52.43
IV.CET2.HHE. ML:2.7 0.00137 0.9 AML other m 2020-08-11T01:37:53.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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