Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 20-05-2020 ore 17:27:42 (UTC) in zona: 2 km W Basicò (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Basicò (ME), il

  • 20-05-2020 17:27:42 (UTC)
  • 20-05-2020 19:27:42 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.06, 15.04 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Basicò ME 2 612 612
Montalbano Elicona ME 4 2287 2899
Tripi ME 6 873 3772
San Piero Patti ME 6 2915 6687
Falcone ME 8 2808 9495
Oliveri ME 8 2181 11676
Librizzi ME 8 1660 13336
Furnari ME 10 3784 17120
Mazzarrà Sant'Andrea ME 10 1531 18651
Novara di Sicilia ME 10 1337 19988
Raccuja ME 11 1041 21029
Patti ME 11 13431 34460
Montagnareale ME 11 1615 36075
Rodì Milici ME 13 2056 38131
Floresta ME 13 485 38616
Ucria ME 14 1058 39674
Roccella Valdemone ME 14 666 40340
Terme Vigliatore ME 14 7395 47735
Fondachelli-Fantina ME 14 1019 48754
Sant'Angelo di Brolo ME 15 3090 51844
Malvagna ME 16 733 52577
Castroreale ME 16 2504 55081
Sinagra ME 17 2705 57786
Santa Domenica Vittoria ME 17 980 58766
Moio Alcantara ME 18 717 59483
Gioiosa Marea ME 18 7074 66557
Tortorici ME 19 6435 72992
Barcellona Pozzo di Gotto ME 19 41583 114575
Piraino ME 19 3962 118537
Ficarra ME 19 1469 120006
Francavilla di Sicilia ME 19 3945 123951

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a W di Messina (238439 abitanti)
51 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
54 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
62 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-05-20
17:27:42
38.06 15.04 8 2020-05-20
17:41:39
Sala Sismica INGV-Roma 79375371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-05-20 17:27:42 ± 0.09
Latitudine 38.06 ± 0.01
Longitudine 15.04 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 79375371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 541
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 531
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 58
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 84
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35074
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 79375371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-05-20 17:41:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RAFF.HHZ. 2020-05-20T17:28:01.91 3.0 positive manual P 0.53 0
IV.CSLB.HHZ. 2020-05-20T17:27:57.54 3.0 negative manual P -0.46 0
IV.SOI.EHZ. 2020-05-20T17:27:56.87 3.0 positive manual P -1.48 0
IV.HLNI.HHZ. 2020-05-20T17:27:56.62 3.0 negative manual P 0.37 0
IV.PLLN.EHZ. 2020-05-20T17:27:56.59 3.0 positive manual P -0.07 0
IV.MTTG.HHZ. 2020-05-20T17:27:52.99 3.0 positive manual P -0.16 0
IV.EPIT.HHZ. 2020-05-20T17:27:52.62 0.3 undecidable manual S 176 0.2473 107 0.4 68
IV.MSRU.HHZ. 2020-05-20T17:27:51.41 3.0 negative manual P -0.23 0
IV.IVGP.HHZ. 2020-05-20T17:27:50.22 0.1 undecidable manual P 350 0.3435 50 0.26 92
IV.AIO.HHZ. 2020-05-20T17:27:49.86 0.3 undecidable manual S 119 0.1781 112 0.15 73
IV.ECTS.HHZ. 2020-05-20T17:27:49.88 0.3 undecidable manual S 159 0.188 111 -0.2 72
IV.MSFR.HHZ. 2020-05-20T17:27:49.63 0.1 undecidable manual P 266 0.3507 50 -0.45 88
IV.IVPL.HHZ. 2020-05-20T17:27:49.85 0.3 undecidable manual P 352 0.3211 50 0.28 69
IV.EMSG.HHZ. 2020-05-20T17:27:48.17 0.1 undecidable manual P 196 0.2464 107 0.16 96
IV.MUCR.HHZ. 2020-05-20T17:27:48.08 0.3 undecidable manual S 263 0.1286 120 0.09 75
IV.MPNC.HHZ. 2020-05-20T17:27:48.33 0.1 undecidable manual P 70 0.2644 106 -0.07 97
IV.EMCN.HNZ. 2020-05-20T17:27:48.72 0.1 undecidable manual P 180 0.2671 105 0.27 93
IV.EPZF.HHZ. 2020-05-20T17:27:48.36 0.1 undecidable manual P 211 0.2734 105 -0.22 94
IV.EPIT.HHZ. 2020-05-20T17:27:48.19 0.1 undecidable manual P 176 0.2473 107 0.16 96
IV.ECTS.HHZ. 2020-05-20T17:27:46.52 0.1 undecidable manual P 159 0.188 111 -0.27 95
IV.AIO.HHZ. 2020-05-20T17:27:46.28 0.1 undecidable manual P 119 0.1781 112 -0.29 94
IV.MUCR.HHZ. 2020-05-20T17:27:45.52 0.1 undecidable manual P 263 0.1286 120 -0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHE. ML:1.9 0.0009125 0.64 AML other m 2020-05-20T17:27:48.44
IV.MUCR.HHN. ML:2.3 0.002335 0.28 AML other m 2020-05-20T17:27:48.30
IV.ECTS.HHN. ML:2.3 0.00156 1.7 AML other m 2020-05-20T17:27:50.13
IV.AIO.HHE. ML:2 0.000818 0.18 AML other m 2020-05-20T17:27:50.35
IV.AIO.HHN. ML:2.2 0.00132 0.16 AML other m 2020-05-20T17:27:50.35
IV.ECTS.HHE. ML:2 0.000672 0.62 AML other m 2020-05-20T17:27:50.47
IV.EMSG.HHE. ML:2.3 0.0010265 0.42 AML other m 2020-05-20T17:27:52.77
IV.MPNC.HHN. ML:1.9 0.0003655 1.2 AML other m 2020-05-20T17:27:54.66
IV.EPZF.HHE. ML:2 0.000474 0.28 AML other m 2020-05-20T17:27:55.60
IV.EPZF.HHN. ML:2.1 0.000664 0.26 AML other m 2020-05-20T17:27:55.61
IV.MPNC.HHE. ML:2 0.000461 0.42 AML other m 2020-05-20T17:27:56.47
IV.EMSG.HHN. ML:2.3 0.001044 0.32 AML other m 2020-05-20T17:27:59.55
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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