Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 01-05-2020 ore 19:52:28 (UTC) in zona: 2 km SE Scampitella (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km SE Scampitella (AV), il

  • 01-05-2020 19:52:28 (UTC)
  • 01-05-2020 21:52:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.08, 15.32 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scampitella AV 2 1234 1234
Anzano di Puglia FG 5 1284 2518
Vallesaccarda AV 6 1386 3904
Vallata AV 7 2714 6618
Trevico AV 8 993 7611
Accadia FG 9 2376 9987
Bisaccia AV 9 3831 13818
San Sossio Baronia AV 9 1643 15461
Sant'Agata di Puglia FG 10 1959 17420
Lacedonia AV 10 2340 19760
San Nicola Baronia AV 10 771 20531
Monteleone di Puglia FG 10 1021 21552
Carife AV 11 1408 22960
Zungoli AV 11 1099 24059
Castel Baronia AV 11 1129 25188
Rocchetta Sant'Antonio FG 12 1875 27063
Flumeri AV 14 2963 30026
Villanova del Battista AV 14 1690 31716
Panni FG 16 804 32520
Andretta AV 16 1927 34447
Guardia Lombardi AV 17 1718 36165
Aquilonia AV 17 1739 37904
Deliceto FG 17 3828 41732
Candela FG 18 2728 44460
Sturno AV 18 3080 47540
Morra De Sanctis AV 19 1297 48837
Bovino FG 19 3309 52146
Rocca San Felice AV 19 851 52997
Montaguto AV 20 423 53420
Frigento AV 20 3780 57200

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
47 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
47 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
53 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
60 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
64 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
65 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
66 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
68 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
76 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
79 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
81 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
82 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
82 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
84 Km a W di Andria (100440 abitanti)
85 Km a W di Barletta (94814 abitanti)
86 Km a E di Portici (55274 abitanti)
86 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
86 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
87 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
88 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
94 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
95 Km a W di Trani (56217 abitanti)
95 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
97 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-05-01
19:52:28
41.08 15.32 16 2020-05-01
20:11:17
Sala Sismica INGV-Roma 78732961
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-05-01 19:52:28 ± 0.22
Latitudine 41.08 ± 0.01
Longitudine 15.32 ± 0.01
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 78732961

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1268
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 140
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 335
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1270
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77162
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 78732961
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-05-01 20:11:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SGRT.HHE. 2020-05-01T19:52:54.58 0.6 undecidable manual S 25 0.7455 94 1.61 30
IV.MSAG.HNN. 2020-05-01T19:52:52.59 0.6 undecidable manual S 35 0.7716 94 -1.15 40
IV.MRVN.HHZ. 2020-05-01T19:52:50.91 0.6 undecidable manual S 91 0.6637 94 0.36 55
IV.SGRT.HHE. 2020-05-01T19:52:43.47 0.6 undecidable manual P 25 0.7455 94 0.89 44
IV.MSAG.HNN. 2020-05-01T19:52:43.85 0.6 undecidable manual P 35 0.7716 94 0.82 45
IV.PSB1.HHZ. 2020-05-01T19:52:43.10 0.6 undecidable manual S 291 0.4056 98 0.16 60
IV.MRVN.HHZ. 2020-05-01T19:52:42.25 0.6 undecidable manual P 91 0.6637 94 1.07 42
IV.SNR3.HHZ.02 2020-05-01T19:52:42.21 0.3 undecidable manual S 100
IV.MCRV.HHN. 2020-05-01T19:52:40.47 0.6 undecidable manual S 200 0.3184 102 0.07 63
IV.MRB1.HHE. 2020-05-01T19:52:39.12 0.3 undecidable manual S 279 0.2644 105 0.27 91
IV.PSB1.HHZ. 2020-05-01T19:52:36.26 0.3 undecidable manual P 291 0.4056 98 -0.53 84
IV.SNAL.HHZ. 2020-05-01T19:52:36.73 0.3 undecidable manual S 207 0.1754 117 0.36 92
IX.RSF3.HNZ.02 2020-05-01T19:52:35.92 0.3 undecidable manual S 222 0.1574 121 0.02 98
IV.MRLC.HHZ. 2020-05-01T19:52:35.74 0.6 undecidable manual P 158 0.3498 100 -0.11 61
IV.MCRV.HHN. 2020-05-01T19:52:35.07 0.6 undecidable manual P 200 0.3184 102 -0.25 60
IV.CAFE.HHZ. 2020-05-01T19:52:34.77 0.3 undecidable manual S 228 0.08 144 0.58 87
IV.MRB1.HHE. 2020-05-01T19:52:34.38 0.3 undecidable manual P 279 0.2644 105 -0.04 96
IX.SSB3.HHZ.02 2020-05-01T19:52:34.63 0.3 undecidable manual S 268 0.0648 150 0.67 83
IV.SGTA.HHZ. 2020-05-01T19:52:33.07 0.3 undecidable manual S 35 0.0657 150 -0.9 79
IX.RSF3.HNZ.02 2020-05-01T19:52:32.32 0.3 undecidable manual P 222 0.1574 121 -0.4 90
IV.SNAL.HHZ. 2020-05-01T19:52:32.72 0.6 undecidable manual P 207 0.1754 117 -0.27 61
IX.SSB3.HHZ.02 2020-05-01T19:52:31.59 0.3 undecidable manual P 268 0.0648 150 -0.01 100
IV.CAFE.HHZ. 2020-05-01T19:52:31.16 0.3 undecidable manual P 228 0.08 144 -0.58 87
IV.SGTA.HHZ. 2020-05-01T19:52:30.69 0.3 undecidable manual P 35 0.0657 150 -0.92 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGTA.HHN. ML:2 0.001036 0.44 AML other m 2020-05-01T19:52:33.91
IV.SGTA.HNN. ML:2 0.001113 0.44 AML other m 2020-05-01T19:52:33.91
IV.SGTA.HNE. ML:2.3 0.00212 0.36 AML other m 2020-05-01T19:52:33.71
IV.SGTA.HHE. ML:2.3 0.00217 0.36 AML other m 2020-05-01T19:52:33.71
IV.CAFE.HNN. ML:1.9 0.000821 1 AML other m 2020-05-01T19:52:35.18
IV.CAFE.HHN. ML:2 0.000863 1 AML other m 2020-05-01T19:52:35.18
IV.CAFE.HNE. ML:2.3 0.00209 1.48 AML other m 2020-05-01T19:52:35.99
IV.CAFE.HHE. ML:2.3 0.002145 1.48 AML other m 2020-05-01T19:52:35.99
IV.SNAL.HHN. ML:2.1 0.0008085 0.64 AML other m 2020-05-01T19:52:37.36
IV.SNAL.HNN. ML:2.1 0.000843 0.16 AML other m 2020-05-01T19:52:37.37
IV.SNAL.HHE. ML:2.3 0.0012875 0.36 AML other m 2020-05-01T19:52:37.46
IV.SNAL.HNE. ML:2.2 0.001185 0.34 AML other m 2020-05-01T19:52:37.47
IV.MRLC.HHN. ML:1.4 7.66E-5 0.68 AML other m 2020-05-01T19:52:44.48
IV.MRLC.HHE. ML:1.4 9.335E-5 1.48 AML other m 2020-05-01T19:52:45.19
IV.MRVN.HHE. ML:1.5 4.67E-5 0.2 AML other m 2020-05-01T19:52:53.32
IV.MRVN.HHN. ML:1.5 5.0E-5 0.26 AML other m 2020-05-01T19:52:53.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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