Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-05-2020 ore 18:58:18 (Italia) in zona: 2 km SE Rossana (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SE Rossana (CN), il

  • 01-05-2020 16:58:18 (UTC)
  • 01-05-2020 18:58:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.53, 7.44 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rossana CN 2 908 908
Busca CN 3 10181 11089
Piasco CN 5 2774 13863
Costigliole Saluzzo CN 5 3375 17238
Venasca CN 6 1437 18675
Villar San Costanzo CN 7 1547 20222
Villafalletto CN 8 2925 23147
Valmala CN 8 52 23199
Brossasco CN 8 1084 24283
Isasca CN 9 76 24359
Tarantasca CN 9 2122 26481
Verzuolo CN 9 6459 32940
Brondello CN 9 290 33230
Dronero CN 9 7035 40265
Pagno CN 10 585 40850
Roccabruna CN 10 1585 42435
Manta CN 10 3787 46222
Melle CN 11 292 46514
Castellar CN 11 295 46809
Montemale di Cuneo CN 11 241 47050
Vottignasco CN 12 537 47587
Centallo CN 12 6954 54541
Caraglio CN 12 6836 61377
Martiniana Po CN 13 734 62111
Cartignano CN 14 190 62301
Valgrana CN 14 786 63087
Gambasca CN 14 371 63458
Saluzzo CN 14 16960 80418
Lagnasco CN 14 1453 81871
Frassino CN 14 265 82136
Revello CN 15 4262 86398
Bernezzo CN 15 4104 90502
San Damiano Macra CN 16 430 90932
Rifreddo CN 16 1078 92010
Cervasca CN 16 5013 97023
Monterosso Grana CN 16 505 97528
Sanfront CN 17 2395 99923
Cuneo CN 17 56081 156004
Pradleves CN 18 250 156254
Castelletto Stura CN 18 1351 157605
Envie CN 18 2074 159679
Vignolo CN 19 2600 162279
Genola CN 19 2625 164904
Montanera CN 19 760 165664
Rittana CN 20 109 165773
Scarnafigi CN 20 2162 167935

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
56 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
64 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
73 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
83 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
86 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-05-01
16:58:18
44.53 7.45 16 2020-05-01
17:06:59
Sala Sismica INGV-Roma 78727981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-05-01 16:58:18 ± 0.25
Latitudine 44.53 ± 0.01
Longitudine 7.45 ± 0.02
Profondità (km) 16 ± 5 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 78727981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1567
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1309
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 245
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 158
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60974
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 78727981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-05-01 17:06:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MMUR.HNZ. 2020-05-01T17:00:18.19 3.0 undecidable manual Sn 10.43 0
IV.SFI.EHZ. 2020-05-01T17:00:03.96 3.0 undecidable manual Sg 18.9 0
IV.FERS.HNZ. 2020-05-01T16:59:12.75 3.0 undecidable manual Pg 9.82 0
MN.TUE.HHZ. 2020-05-01T16:58:56.26 3.0 positive manual Pn 1.57 0
RD.ORIF.BHZ. 2020-05-01T16:58:40.78 3.0 negative manual Pn 2.01 0
GU.RRL.HHZ. 2020-05-01T16:58:38.19 0.3 undecidable manual S 311 0.6097 95 -0.81 61
GU.CIRO.HHZ. 2020-05-01T16:58:36.67 3.0 undecidable manual P -0.38 0
FR.SAOF.HHZ.00 2020-05-01T16:58:36.25 0.3 undecidable manual S 172 0.545 96 -0.87 53
GU.TRAV.HHZ. 2020-05-01T16:58:35.87 3.0 undecidable manual P -0.23 0
GU.GBOS.HHZ. 2020-05-01T16:58:33.06 0.1 undecidable manual S 135 0.4002 99 0.2 100
GU.ROTM.HHZ. 2020-05-01T16:58:33.60 3.0 negative manual P 1.25 0
MN.BNI.HHZ. 2020-05-01T16:58:32.93 3.0 undecidable manual P 0.13 0
IV.IMI.HHZ. 2020-05-01T16:58:32.26 3.0 negative manual P -0.21 0
IV.QLNO.HHZ. 2020-05-01T16:58:31.90 3.0 undecidable manual P -0.07 0
IV.MONC.HHZ. 2020-05-01T16:58:31.84 3.0 positive manual P 0.96 0
GU.CANO.HHZ. 2020-05-01T16:58:31.39 3.0 positive manual P -0.23 0
GU.BHB.HHZ. 2020-05-01T16:58:30.32 0.1 undecidable manual S 337 0.3345 101 -0.61 92
GU.RORO.HHZ. 2020-05-01T16:58:30.61 3.0 positive manual P -0.34 0
GU.RSP.HHZ. 2020-05-01T16:58:30.03 3.0 positive manual Pg -0.63 0
GU.RRL.HHZ. 2020-05-01T16:58:30.50 0.1 positive manual P 311 0.6097 95 0.19 91
GU.STV.HHZ. 2020-05-01T16:58:29.51 0.3 undecidable manual S 197 0.2932 103 -0.22 72
GU.ENR.HHZ. 2020-05-01T16:58:29.90 0.1 undecidable manual S 183 0.3004 103 -0.03 99
FR.SAOF.HHZ.00 2020-05-01T16:58:28.97 0.1 undecidable manual P 172 0.545 96 -0.25 91
GU.PZZ.HHZ. 2020-05-01T16:58:28.50 0.3 undecidable manual S 265 0.2356 109 0.41 71
GU.GBOS.HHZ. 2020-05-01T16:58:27.35 0.1 undecidable manual P 135 0.4002 99 0.59 91
GU.STV.HHZ. 2020-05-01T16:58:25.17 0.1 undecidable manual P 197 0.2932 103 0.21 99
GU.ENR.HHZ. 2020-05-01T16:58:25.32 0.1 undecidable manual P 183 0.3004 103 0.25 99
GU.BHB.HHZ. 2020-05-01T16:58:25.70 0.1 undecidable manual P 337 0.3345 101 0.05 99
GU.PZZ.HHZ. 2020-05-01T16:58:24.66 0.3 undecidable manual P 265 0.2356 109 0.65 65
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHN. ML:2.2 0.000899 0.18 AML other m 2020-05-01T16:58:28.84
GU.PZZ.HHE. ML:2.2 0.0008785 1.6 AML other m 2020-05-01T16:58:29.05
GU.STV.HHN. ML:1.8 0.0002425 0.14 AML other m 2020-05-01T16:58:29.70
GU.STV.HHE. ML:1.7 0.0002065 0.26 AML other m 2020-05-01T16:58:29.73
GU.ENR.HHN. ML:2.2 0.00062 0.14 AML other m 2020-05-01T16:58:30.18
GU.BHB.HHE. ML:2 0.000376 0.34 AML other m 2020-05-01T16:58:30.68
GU.BHB.HHN. ML:2 0.000367 1.14 AML other m 2020-05-01T16:58:30.62
GU.ENR.HHE. ML:2.5 0.001275 0.08 AML other m 2020-05-01T16:58:30.73
GU.GBOS.HHN. ML:2.2 0.0005025 0.32 AML other m 2020-05-01T16:58:33.55
GU.GBOS.HHE. ML:2 0.00026 0.88 AML other m 2020-05-01T16:58:33.20
GU.RSP.HHN. ML:1.8 0.0001039 1.4 AML other m 2020-05-01T16:58:38.23
GU.RSP.HHE. ML:1.8 0.00011725 0.26 AML other m 2020-05-01T16:58:38.44
GU.CANO.HHE. ML:2.3 0.0002965 0.68 AML other m 2020-05-01T16:58:40.27
GU.CANO.HHN. ML:2 0.0001725 0.42 AML other m 2020-05-01T16:58:41.93
GU.TRAV.HHE. ML:1.7 4.55E-5 1.36 AML other m 2020-05-01T16:58:51.88
GU.TRAV.HHN. ML:1.7 3.84E-5 0.98 AML other m 2020-05-01T16:58:52.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download