Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 06-03-2020 ore 21:39:10 (Italia) in zona: 5 km NE Aisone (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 5 km NE Aisone (CN), il

  • 06-03-2020 20:39:10 (UTC)
  • 06-03-2020 21:39:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.36, 7.26 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Aisone CN 5 248 248
Demonte CN 6 2003 2251
Castelmagno CN 7 66 2317
Pradleves CN 7 250 2567
Monterosso Grana CN 8 505 3072
Vinadio CN 8 644 3716
Valloriate CN 10 109 3825
Moiola CN 12 234 4059
Rittana CN 12 109 4168
Valgrana CN 12 786 4954
Gaiola CN 12 582 5536
Montemale di Cuneo CN 13 241 5777
Cartignano CN 14 190 5967
Sambuco CN 14 92 6059
Valdieri CN 14 935 6994
San Damiano Macra CN 15 430 7424
Bernezzo CN 15 4104 11528
Roccasparvera CN 15 741 12269
Dronero CN 15 7035 19304
Roccabruna CN 15 1585 20889
Celle di Macra CN 15 100 20989
Caraglio CN 16 6836 27825
Marmora CN 17 68 27893
Macra CN 17 59 27952
Vignolo CN 17 2600 30552
Entracque CN 17 774 31326
Cervasca CN 17 5013 36339
Villar San Costanzo CN 17 1547 37886
Canosio CN 18 80 37966
Pietraporzio CN 18 77 38043
Roaschia CN 19 107 38150
Roccavione CN 19 2761 40911
Borgo San Dalmazzo CN 19 12468 53379
Stroppo CN 20 103 53482

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
73 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
80 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
87 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
97 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
98 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2020-03-06
20:39:10
44.36 7.25 13 2020-03-06
21:02:47
Sala Sismica INGV-Roma 77087841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-03-06 20:39:10 ± 0.12
Latitudine 44.36 ± 0.01
Longitudine 7.25 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77087841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 881
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 352
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 44
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 172
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93889
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77087841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-06 21:02:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.ROTM.HHZ. 2020-03-06T20:39:41.82 3.0 undecidable manual S 0.9236 1.55 0
IV.QLNO.HHZ. 2020-03-06T20:39:35.95 0.3 undecidable manual S 92 0.7806 91 -0.08 63
GU.CANO.HHZ. 2020-03-06T20:39:34.13 0.3 undecidable manual S 102 0.7186 91 -0.06 64
GU.RRL.HHZ. 2020-03-06T20:39:32.16 0.3 undecidable manual S 330 0.6529 91 -0.11 65
RD.ORIF.BHZ. 2020-03-06T20:39:31.86 3.0 positive manual P 0.66 0
GU.RORO.HHZ. 2020-03-06T20:39:31.18 0.3 undecidable manual S 113 0.6304 92 -0.4 60
IV.IMI.HHZ. 2020-03-06T20:39:31.60 0.3 undecidable manual S 134 0.6394 92 -0.24 63
GU.PCP.HHZ. 2020-03-06T20:39:28.30 0.1 undecidable manual P 78 0.9389 91 0.37 83
GU.ROTM.HHZ. 2020-03-06T20:39:28.92 3.0 positive manual P 0.9236 1.26 0
IV.MONC.HHZ. 2020-03-06T20:39:27.83 0.6 positive manual P 33 0.8616 91 1.23 31
GU.BHB.HHZ. 2020-03-06T20:39:25.13 3.0 undecidable manual S 1 0.4784 92 -1.95 0
IV.QLNO.HHZ. 2020-03-06T20:39:25.47 0.6 positive manual P 92 0.7806 91 0.25 44
FR.SAOF.HHZ.00 2020-03-06T20:39:25.20 1.0 undecidable manual S 150 0.4272 93 -0.38 21
GU.GBOS.HHZ. 2020-03-06T20:39:25.32 0.3 undecidable manual S 105 0.4344 93 -0.45 61
GU.CANO.HHZ. 2020-03-06T20:39:24.36 0.1 positive manual P 102 0.7186 91 0.2 90
GU.RSP.HHZ. 2020-03-06T20:39:24.60 0.6 undecidable manual P 1 0.7914 91 -0.8 33
GU.RRL.HHZ. 2020-03-06T20:39:23.17 0.6 negative manual P 330 0.6529 91 0.13 45
IV.IMI.HHZ. 2020-03-06T20:39:23.07 0.6 positive manual P 134 0.6394 92 0.27 45
GU.RORO.HHZ. 2020-03-06T20:39:22.81 0.1 positive manual P 113 0.6304 92 0.16 92
GU.GBOS.HHZ. 2020-03-06T20:39:19.35 0.1 positive manual P 105 0.4344 93 0.06 93
GU.BHB.HHZ. 2020-03-06T20:39:19.46 0.1 positive manual P 1 0.4784 92 -0.59 76
FR.SAOF.HHZ.00 2020-03-06T20:39:19.41 0.1 undecidable manual P 150 0.4272 93 0.22 94
GU.ENR.HHZ. 2020-03-06T20:39:17.74 0.3 undecidable manual S 138 0.1754 103 -0.41 66
GU.PZZ.HHZ. 2020-03-06T20:39:17.81 0.6 undecidable manual S 327 0.1799 102 -0.46 43
GU.STV.HHZ. 2020-03-06T20:39:16.49 0.3 undecidable manual S 155 0.1223 117 -0.16 72
GU.ENR.HHZ. 2020-03-06T20:39:15.07 0.1 undecidable manual P 138 0.1754 103 0.17 100
GU.PZZ.HHZ. 2020-03-06T20:39:15.13 0.1 positive manual P 327 0.1799 102 0.17 100
GU.STV.HHZ. 2020-03-06T20:39:14.33 0.1 undecidable manual P 155 0.1223 117 0.3 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.STV.HHN. ML:2.2 0.001445 0.78 AML other m 2020-03-06T20:39:16.63
GU.STV.HHE. ML:2.4 0.00238 0.42 AML other m 2020-03-06T20:39:16.61
GU.ENR.HHE. ML:3.1 0.00871 1.84 AML other m 2020-03-06T20:39:17.95
GU.ENR.HHN. ML:3 0.00746 0.64 AML other m 2020-03-06T20:39:18.34
GU.PZZ.HHN. ML:2.6 0.00259 0.12 AML other m 2020-03-06T20:39:18.74
GU.PZZ.HHE. ML:2.4 0.001565 1.86 AML other m 2020-03-06T20:39:19.93
GU.RORO.HHE. ML:2.5 0.0004935 0.64 AML other m 2020-03-06T20:39:24.73
FR.SAOF.HHE.00 ML:2.2 0.000443 1 AML other m 2020-03-06T20:39:25.65
FR.SAOF.HHN.00 ML:2.1 0.0003305 1.54 AML other m 2020-03-06T20:39:26.08
GU.GBOS.HHN. ML:2.2 0.0004405 0.52 AML other m 2020-03-06T20:39:26.53
GU.GBOS.HHE. ML:2.1 0.000371 0.12 AML other m 2020-03-06T20:39:26.28
GU.BHB.HHN. ML:1.8 0.0001595 0.46 AML other m 2020-03-06T20:39:27.50
GU.BHB.HHE. ML:1.7 0.0001285 0.96 AML other m 2020-03-06T20:39:28.91
IV.IMI.HHN. ML:2.4 0.000436 0.16 AML other m 2020-03-06T20:39:32.17
GU.RORO.HHN. ML:2.3 0.000318 0.14 AML other m 2020-03-06T20:39:32.43
IV.IMI.HHE. ML:2.2 0.000248 1.14 AML other m 2020-03-06T20:39:33.13
GU.RRL.HHN. ML:1.9 0.000127 0.84 AML other m 2020-03-06T20:39:33.49
GU.RRL.HHE. ML:1.9 0.00011575 0.42 AML other m 2020-03-06T20:39:35.29
GU.CANO.HHE. ML:2.4 0.0003415 0.82 AML other m 2020-03-06T20:39:36.95
GU.CANO.HHN. ML:2.3 0.0002845 0.66 AML other m 2020-03-06T20:39:36.96
IV.QLNO.HHN. ML:2.1 0.0001725 1.2 AML other m 2020-03-06T20:39:37.93
IV.QLNO.HHE. ML:2.2 0.000174 0.38 AML other m 2020-03-06T20:39:37.75
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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