Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 27-02-2020 ore 12:10:02 (Italia) in zona: 1 km NW Albiano (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km NW Albiano (TN), il

  • 27-02-2020 11:10:02 (UTC)
  • 27-02-2020 12:10:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.16, 11.19 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Albiano TN 1 1514 1514
Lona-Lases TN 3 890 2404
Giovo TN 3 2513 4917
Cembra Lisignago TN 3 2364 7281
Faedo TN 4 616 7897
Altavalle TN 5 1648 9545
Fornace TN 5 1355 10900
Baselga di Pinè TN 5 5031 15931
San Michele all'Adige TN 6 3042 18973
Lavis TN 6 8915 27888
Nave San Rocco TN 6 1398 29286
Segonzano TN 7 1505 30791
Zambana TN 7 1733 32524
Civezzano TN 8 4002 36526
Mezzocorona TN 9 5446 41972
Bedollo TN 9 1483 43455
Salorno BZ 9 3758 47213
Fai della Paganella TN 10 894 48107
Mezzolombardo TN 10 7067 55174
Sant'Orsola Terme TN 10 1098 56272
Roverè della Luna TN 10 1636 57908
Trento TN 11 117317 175225
Fierozzo TN 11 469 175694
Frassilongo TN 11 338 176032
Pergine Valsugana TN 12 21280 197312
Sover TN 12 838 198150
Cortina sulla strada del vino BZ 13 642 198792
Cavedago TN 13 517 199309
Spormaggiore TN 13 1289 200598
Palù del Fersina TN 13 173 200771
Andalo TN 14 1076 201847
Ton TN 14 1338 203185
Vignola-Falesina TN 14 162 203347
Magrè sulla strada del vino BZ 15 1279 204626
Sporminore TN 15 700 205326
Valfloriana TN 16 504 205830
Campodenno TN 16 1500 207330
Capriana TN 17 588 207918
Denno TN 17 1297 209215
Tenna TN 17 993 210208
Altopiano della Vigolana TN 17 4942 215150
Vallelaghi TN 17 5044 220194
Molveno TN 17 1134 221328
Cortaccia sulla strada del vino BZ 18 2225 223553
Calceranica al Lago TN 18 1387 224940
Levico Terme TN 19 7915 232855
Contà TN 19 1454 234309
Egna BZ 19 5232 239541
Garniga Terme TN 19 388 239929
Anterivo BZ 19 395 240324
Caldonazzo TN 19 3631 243955

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
40 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
73 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
81 Km a N di Verona (258765 abitanti)
98 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
99 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2020-02-27
11:10:02
46.16 11.19 10 2020-02-27
11:22:43
Sala Sismica INGV-Roma 76864791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-02-27 11:10:02 ± 0.29
Latitudine 46.16 ± 0.02
Longitudine 11.19 ± 0.03
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 76864791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2570
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1370
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 311
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 122
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 19
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.5
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.47934
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 1.6
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76864791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-02-27 11:22:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.BNI.HHZ. 2020-02-27T11:11:49.71 3.0 undecidable manual Sg 13.69 0
IV.PTRJ.HNZ. 2020-02-27T11:11:41.20 3.0 undecidable manual Pg 15.47 0
IV.MCRV.HHZ. 2020-02-27T11:11:38.54 3.0 undecidable manual Pn 2.66 0
SL.BOJS.BHZ. 2020-02-27T11:11:37.12 3.0 undecidable manual Sg 5.61 0
IV.FIR.HHZ. 2020-02-27T11:11:15.83 3.0 undecidable manual Sg 0.35 0
IV.CPGN.EHZ. 2020-02-27T11:10:40.62 3.0 undecidable manual Pn -5.37 0
IV.IMOL.HNZ. 2020-02-27T11:10:31.86 3.0 negative manual Pn -5.03 0
IV.NDIM.HHZ. 2020-02-27T11:10:29.05 3.0 positive manual P 0.4 0
IV.APPI.EHZ. 2020-02-27T11:10:15.31 0.6 undecidable manual S 5 0.3211 50 0.21 48
IV.MABI.HHZ. 2020-02-27T11:10:13.26 0.6 undecidable manual P 258 0.4793 50 0.63 41
SI.KOSI.HHZ. 2020-02-27T11:10:13.12 3.0 negative manual P 0.55 0
ST.CARE.EHZ. 2020-02-27T11:10:12.77 1.0 negative manual P 308 0.4335 50 0.92 18
ST.GAGG.HHZ. 2020-02-27T11:10:10.16 0.1 undecidable manual S 245 0.1763 117 -0.35 95
IV.APPI.EHZ. 2020-02-27T11:10:10.88 0.6 negative manual P 5 0.3211 50 0.95 37
SI.BOSI.HHE. 2020-02-27T11:10:09.33 0.1 undecidable manual P 15 0.348 50 -1.07 70
SI.LUSI.HHZ. 2020-02-27T11:10:08.94 0.3 positive manual P 221 0.2617 50 0.03 75
ST.GAGG.HHZ. 2020-02-27T11:10:07.39 0.1 undecidable manual P 245 0.1763 117 0.11 100
ST.PANI.EHZ. 2020-02-27T11:10:06.86 0.6 positive manual P 137 0.1475 121 0.15 50
ST.OZOL.. 2020-02-27T11:10:04.47 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SL.BOJS.BHE. ML:3.5 0.0003315 1.5 AML other m 2020-02-27T11:11:38.01
SL.BOJS.BHN. ML:3.5 0.000314 0.4 AML other m 2020-02-27T11:11:38.61
ST.GAGG.HHE. ML:0.7 3.7127025E-5 0.3392 AML other m 2020-02-27T11:10:11.08
ST.GAGG.HHN. ML:0.8 4.8811775E-5 4.6784 AML other m 2020-02-27T11:10:10.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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