Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-02-2020 ore 00:39:36 (UTC) in zona: 1 km W Barbona (PD)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km W Barbona (PD), il

  • 22-02-2020 00:39:36 (UTC)
  • 22-02-2020 01:39:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.11, 11.65 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Barbona PD 1 671 671
Lusia RO 2 3533 4204
Sant'Urbano PD 2 2064 6268
Lendinara RO 5 11873 18141
Vescovana PD 6 1821 19962
Villanova del Ghebbo RO 6 2022 21984
Granze PD 7 2041 24025
Villa Estense PD 7 2212 26237
Costa di Rovigo RO 8 2642 28879
Vighizzolo d'Este PD 8 924 29803
Piacenza d'Adige PD 8 1341 31144
Fratta Polesine RO 8 2694 33838
Stanghella PD 9 4197 38035
San Bellino RO 10 1118 39153
Carceri PD 10 1580 40733
Sant'Elena PD 10 2468 43201
Ponso PD 11 2471 45672
Boara Pisani PD 11 2555 48227
Solesino PD 11 7072 55299
Villamarzana RO 11 1196 56495
Rovigo RO 12 51867 108362
Masi PD 12 1805 110167
Badia Polesine RO 12 10509 120676
Castelguglielmo RO 12 1580 122256
Frassinelle Polesine RO 13 1442 123698
Pincara RO 13 1165 124863
Ospedaletto Euganeo PD 13 5738 130601
Arquà Polesine RO 13 2749 133350
Este PD 13 16562 149912
Megliadino San Vitale PD 13 1959 151871
Canda RO 14 949 152820
Santa Margherita d'Adige PD 14 2296 155116
Bosaro RO 15 1491 156607
Pozzonovo PD 15 3587 160194
Castelbaldo PD 15 1549 161743
Bagnolo di Po RO 15 1293 163036
Baone PD 16 3110 166146
Megliadino San Fidenzio PD 16 1939 168085
Saletto PD 16 2749 170834
Giacciano con Baruchella RO 16 2162 172996
Pontecchio Polesine RO 16 2223 175219
Fiesso Umbertiano RO 17 4142 179361
Casale di Scodosia PD 17 4859 184220
Monselice PD 17 17599 201819
Trecenta RO 17 2805 204624
Merlara PD 17 2691 207315
San Martino di Venezze RO 18 3960 211275
Polesella RO 18 4012 215287
Urbana PD 18 2145 217432
Castagnaro VR 19 3750 221182
Tribano PD 19 4427 225609
Ceregnano RO 19 3635 229244
Guarda Veneta RO 19 1153 230397
Arquà Petrarca PD 19 1874 232271
Anguillara Veneta PD 19 4451 236722
Canaro RO 19 2806 239528
Villadose RO 20 5099 244627
Montagnana PD 20 9214 253841
Pernumia PD 20 3892 257733

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
30 Km a N di Ferrara (133155 abitanti)
38 Km a SW di Padova (210401 abitanti)
50 Km a S di Vicenza (112953 abitanti)
63 Km a SE di Verona (258765 abitanti)
65 Km a SW di Venezia (263352 abitanti)
70 Km a NE di Carpi (70699 abitanti)
72 Km a NE di Bologna (386663 abitanti)
77 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
78 Km a SW di Treviso (83731 abitanti)
84 Km a N di Imola (69797 abitanti)
88 Km a NW di Ravenna (159116 abitanti)
92 Km a E di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
93 Km a N di Faenza (58541 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2020-02-22
00:39:36
45.11 11.65 2 2020-02-22
00:50:22
Sala Sismica INGV-Roma 76708571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-02-22 00:39:36 ± 0.24
Latitudine 45.11 ± 0.01
Longitudine 11.65 ± 0.02
Profondità (km) 2 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 76708571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1840
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1080
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 268
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1840
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 169
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.25725
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76708571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-02-22 00:50:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HNZ. 2020-02-22T00:41:29.62 3.0 undecidable manual Sn -3.32 0
IV.VIVA.HHZ. 2020-02-22T00:40:37.40 3.0 positive manual Pg 6.84 0
IV.ZONE.HHZ. 2020-02-22T00:40:18.81 0.6 undecidable manual S 302 1.2573 50 0.55 37
IV.CESX.HHZ. 2020-02-22T00:40:16.39 3.0 negative manual Pn -2.3 0
IV.MNTT.EHZ. 2020-02-22T00:40:16.85 3.0 positive manual Pn -0.32 0
IV.MAGA.HHZ. 2020-02-22T00:40:10.43 0.6 undecidable manual S 313 0.9767 50 0.47 40
IV.VISG.HHE. 2020-02-22T00:40:09.95 0.6 undecidable manual S 189 0.9308 50 1.35 27
ST.PANI.EHZ. 2020-02-22T00:40:09.56 1.0 undecidable manual S 347 0.9668 50 -0.09 22
ST.DOSS.HHZ. 2020-02-22T00:40:06.50 0.3 undecidable manual S 338 0.8364 50 0.71 57
OX.BALD.HHZ. 2020-02-22T00:40:05.72 0.3 undecidable manual S 315 0.8175 50 0.49 62
IV.ZONE.HHZ. 2020-02-22T00:40:00.54 1.0 undecidable manual P 302 1.2573 50 -0.05 21
IV.MABI.HHZ. 2020-02-22T00:40:00.76 1.0 negative manual P 320 1.2339 50 0.56 18
OX.MARN.HNE. 2020-02-22T00:39:59.98 0.3 undecidable manual S 330 0.6115 50 0.84 56
ST.ZIAN.EHZ. 2020-02-22T00:39:59.00 1.0 negative manual P 357 1.1691 50 -0.08 21
OX.VARN.HHZ. 2020-02-22T00:39:55.61 0.1 undecidable manual P 20 0.9398 50 0.45 81
IV.VISG.HHE. 2020-02-22T00:39:55.41 0.1 undecidable manual P 189 0.9308 50 0.4 82
IV.MAGA.HHZ. 2020-02-22T00:39:55.23 0.1 undecidable manual P 313 0.9767 50 -0.56 78
ST.PANI.EHZ. 2020-02-22T00:39:54.97 1.0 undecidable manual P 347 0.9668 50 -0.64 19
IV.CTI.HHZ. 2020-02-22T00:39:54.46 0.1 undecidable manual P 0 0.9398 50 -0.69 75
ST.VARA.EHZ. 2020-02-22T00:39:53.56 0.1 undecidable manual P 324 0.8894 50 -0.74 74
ST.DOSS.HHZ. 2020-02-22T00:39:52.83 0.6 undecidable manual P 338 0.8364 50 -0.56 40
IV.MBAL.EHZ. 2020-02-22T00:39:52.49 0.6 negative manual P 317 0.8076 50 -0.41 42
OX.BALD.HHZ. 2020-02-22T00:39:52.51 0.1 undecidable manual P 315 0.8175 50 -0.55 81
IV.ZOVE.EHZ. 2020-02-22T00:39:50.50 0.6 undecidable manual S 342 0.3633 92 0.07 50
OX.MARN.HNE. 2020-02-22T00:39:48.55 0.1 undecidable manual P 330 0.6115 50 -1 70
IV.TEOL.HHE. 2020-02-22T00:39:46.95 0.3 undecidable manual S 4 0.2536 93 0.71 64
IV.ZOVE.EHZ. 2020-02-22T00:39:44.17 0.6 negative manual P 342 0.3633 92 -0.35 47
IV.TEOL.HHE. 2020-02-22T00:39:42.25 0.1 undecidable manual P 4 0.2536 93 0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ZOVE.EHE. ML:1.2 6.185E-5 0.52 AML other m 2020-02-22T00:39:53.22
IV.ZOVE.EHN. ML:1.3 6.885E-5 0.56 AML other m 2020-02-22T00:39:56.97
ST.DOSS.HHN. ML:1.8 6.515E-5 1.66 AML other m 2020-02-22T00:40:07.90
ST.DOSS.HHE. ML:1.8 6.87E-5 1.16 AML other m 2020-02-22T00:40:08.28
ST.VARA.EHN. ML:2 0.0001135 0.64 AML other m 2020-02-22T00:40:09.48
ST.VARA.EHE. ML:2.3 0.000192 0.38 AML other m 2020-02-22T00:40:10.28
IV.CTI.HHE. ML:2.1 0.000132 0.14 AML other m 2020-02-22T00:40:11.30
IV.CTI.HHN. ML:2.2 0.0001375 0.22 AML other m 2020-02-22T00:40:11.57
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.000219 0.76 AML other m 2020-02-22T00:40:11.44
OX.VARN.HHE. ML:2.1 0.00012055 1.26 AML other m 2020-02-22T00:40:11.22
IV.MAGA.HHN. ML:2.3 0.000167 0.22 AML other m 2020-02-22T00:40:11.99
OX.VARN.HHN. ML:1.9 6.83E-5 0.22 AML other m 2020-02-22T00:40:12.35
IV.ZONE.HHN. ML:1.9 5.2E-5 0.82 AML other m 2020-02-22T00:40:20.09
IV.ZONE.HHE. ML:2 5.505E-5 0.42 AML other m 2020-02-22T00:40:20.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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