Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 11-12-2019 ore 01:40:24 (Italia) in zona: 4 km NW Sasso di Castalda (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 4 km NW Sasso di Castalda (PZ), il

  • 11-12-2019 00:40:24 (UTC)
  • 11-12-2019 01:40:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.5100, 15.6480 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sasso di Castalda PZ 4 835 835
Brienza PZ 4 4078 4913
Satriano di Lucania PZ 4 2374 7287
Sant'Angelo Le Fratte PZ 9 1429 8716
Tito PZ 9 7332 16048
Atena Lucana SA 10 2336 18384
Savoia di Lucania PZ 11 1127 19511
Marsico Nuovo PZ 12 4098 23609
Sala Consilina SA 13 12664 36273
Polla SA 13 5279 41552
Pignola PZ 14 6962 48514
Abriola PZ 14 1531 50045
Sant'Arsenio SA 14 2815 52860
Picerno PZ 14 5985 58845
Caggiano SA 14 2765 61610
San Pietro al Tanagro SA 15 1695 63305
Vietri di Potenza PZ 16 2832 66137
Paterno PZ 16 3368 69505
Teggiano SA 17 7976 77481
Calvello PZ 17 1948 79429
Pertosa SA 17 690 80119
San Rufo SA 18 1754 81873
Salvitelle SA 18 560 82433
Padula SA 19 5368 87801
Baragiano PZ 20 2671 90472
Balvano PZ 20 1830 92302
Sassano SA 20 5013 97315
Auletta SA 20 2336 99651
Potenza PZ 20 67122 166773

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
20 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
57 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
77 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
82 Km a W di Matera (60436 abitanti)
82 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
84 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
85 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
87 Km a S di Cerignola (58396 abitanti)
97 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
98 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2019-12-11
00:40:24
40.5095 15.6483 12 2020-02-28
16:42:15
Bollettino Sismico Italiano INGV 74813131
Rivista
Rev100
ML 2.0 2019-12-11
00:40:23
40.5015 15.6518 17 2019-12-11
00:53:19
Sala Sismica INGV-Roma 74532791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-12-11 00:40:24 ± 0.12
Latitudine 40.5095 ± 0.0063
Longitudine 15.6483 ± 0.0071
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74813131

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 720
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 70
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 353
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 720.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 45
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02068
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.10976
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74813131
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-01-23 07:49:37

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74532791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-11 00:53:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NOCI.HHZ. 2019-12-11T00:40:44.57 0.3 undecidable manual P 75 1.1098 91 0.09 60
IV.ACER.HHZ. 2019-12-11T00:40:37.82 0.6 undecidable manual S 39 0.3561 92 0.73 40
IV.CMPR.HHZ. 2019-12-11T00:40:36.41 0.3 undecidable manual S 234 0.3247 93 0.23 68
IX.COL3.HHE. 2019-12-11T00:40:35.29 0.6 undecidable manual S 306 0.2995 93 -0.13 46
IV.CDRU.HHN. 2019-12-11T00:40:34.34 0.6 undecidable manual S 266 0.2617 94 0.03 49
IV.PZUN.HHZ. 2019-12-11T00:40:33.52 0.3 undecidable manual S 41 0.1817 98 1.57 41
IV.PALZ.HHN. 2019-12-11T00:40:33.71 0.3 undecidable manual P 28 0.4946 91 -0.25 66
IV.BULG.HHZ. 2019-12-11T00:40:33.44 0.1 undecidable manual P 206 0.4775 92 -0.24 90
IV.SCHR.EHZ. 2019-12-11T00:40:32.30 0.6 undecidable manual P 133 0.4497 92 -0.9 37
IV.SIRI.HHE. 2019-12-11T00:40:31.25 0.3 undecidable manual P 153 0.3669 92 -0.54 65
IX.SRN3.HNE.02 2019-12-11T00:40:31.69 0.3 undecidable manual S 261 0.1466 105 0.77 61
IV.MGR.HHN. 2019-12-11T00:40:31.45 0.6 undecidable manual P 191 0.3786 92 -0.53 43
IV.ACER.HHZ. 2019-12-11T00:40:31.58 0.1 positive manual P 39 0.3561 92 -0.01 95
IV.CMPR.HHZ. 2019-12-11T00:40:30.69 0.3 undecidable manual P 234 0.3247 93 -0.38 67
IT.SLC1.HGN. 2019-12-11T00:40:30.84 0.3 undecidable manual S 199 0.1214 114 0.63 62
IX.COL3.HHE. 2019-12-11T00:40:30.31 0.1 undecidable manual P 306 0.2995 93 -0.32 90
IV.PTRP.HHZ. 2019-12-11T00:40:30.92 0.3 undecidable manual P 88 0.3139 93 0.04 71
IV.MRLC.HHE. 2019-12-11T00:40:30.33 0.6 undecidable manual P 334 0.2752 94 0.12 48
IV.SLCN.HHZ. 2019-12-11T00:40:30.82 0.3 undecidable manual S 186 0.1196 114 0.64 62
IV.MCEL.HHN. 2019-12-11T00:40:29.06 0.3 negative manual P 148 0.2185 96 -0.19 72
IV.CDRU.HHN. 2019-12-11T00:40:29.77 0.1 undecidable manual P 266 0.2617 94 -0.22 93
IX.MRN3.HNE.01 2019-12-11T00:40:29.66 0.6 undecidable manual S 144 0.1043 121 -0.11 50
IX.SRN3.HNE.02 2019-12-11T00:40:28.23 0.1 undecidable manual P 261 0.1466 105 0.2 96
IV.PZUN.HHZ. 2019-12-11T00:40:28.95 0.6 undecidable manual P 41 0.1817 98 0.33 46
IX.STN3.HNZ.01 2019-12-11T00:40:27.89 0.3 undecidable manual S 7 0.0207 166 -0.4 71
IX.MRN3.HNE.01 2019-12-11T00:40:27.29 0.1 undecidable manual P 144 0.1043 121 -0.07 100
IT.SLC1.HGN. 2019-12-11T00:40:27.82 0.3 undecidable manual P 199 0.1214 114 0.2 71
IV.SLCN.HHZ. 2019-12-11T00:40:27.85 0.1 positive manual P 186 0.1196 114 0.25 94
IX.STN3.HNZ.01 2019-12-11T00:40:25.78 0.1 negative manual P 7 0.0207 166 -0.73 84
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SLCN.HHE. ML:2.2 0.0017250000000000002 0.24 AML other m 2019-12-11T00:40:31.79
IV.SLCN.HNE. ML:2.2 0.0016200000000000001 0.22 AML other m 2019-12-11T00:40:31.80
IV.SLCN.HHN. ML:2.4 0.002275 0.42 AML other m 2019-12-11T00:40:32.22
IV.SLCN.HNN. ML:2.3 0.002085 0.3 AML other m 2019-12-11T00:40:32.22
IV.MCEL.HHE. ML:1.8 0.0003575 0.18 AML other m 2019-12-11T00:40:33.27
IV.MCEL.HNE. ML:1.8 0.00034950000000000004 0.18 AML other m 2019-12-11T00:40:33.27
IV.PZUN.HNN. ML:2.0 0.0006755 0.32 AML other m 2019-12-11T00:40:34.66
IV.PZUN.HHN. ML:1.9 0.0006465 0.32 AML other m 2019-12-11T00:40:34.51
IV.CDRU.HHE. ML:2.1 0.0005945 0.1 AML other m 2019-12-11T00:40:34.93
IV.MCEL.HHN. ML:1.8 0.00038649999999999996 0.46 AML other m 2019-12-11T00:40:35.34
IV.MCEL.HNN. ML:1.8 0.000371 0.46 AML other m 2019-12-11T00:40:35.34
IV.CDRU.HHN. ML:1.7 0.00026250000000000004 0.78 AML other m 2019-12-11T00:40:35.54
IV.PZUN.HHE. ML:1.9 0.0005615 0.24 AML other m 2019-12-11T00:40:35.12
IV.PZUN.HNE. ML:1.9 0.0006094999999999999 0.26 AML other m 2019-12-11T00:40:35.11
IV.CMPR.HHE. ML:1.5 0.000124 0.82 AML other m 2019-12-11T00:40:37.95
IV.ACER.HNN. ML:2.2 0.000503 0.56 AML other m 2019-12-11T00:40:38.47
IV.ACER.HHN. ML:2.2 0.000496 0.54 AML other m 2019-12-11T00:40:38.46
IV.ACER.HHE. ML:2.1 0.0004775 0.3 AML other m 2019-12-11T00:40:38.23
IV.ACER.HNE. ML:2.2 0.0004935 0.32 AML other m 2019-12-11T00:40:38.23
IV.CMPR.HHN. ML:1.4 0.00009665 0.68 AML other m 2019-12-11T00:40:39.90
IV.SIRI.HHN. ML:1.9 0.0002665 0.2 AML other m 2019-12-11T00:40:39.99
IV.SIRI.HNN. ML:1.9 0.000258 1.8 AML other m 2019-12-11T00:40:40.90
IV.MGR.HHN. ML:1.7 0.00015400000000000003 0.68 AML other m 2019-12-11T00:40:40.34
IV.SIRI.HNE. ML:1.9 0.00027 0.34 AML other m 2019-12-11T00:40:40.77
IV.SIRI.HHE. ML:1.9 0.000272 0.32 AML other m 2019-12-11T00:40:40.60
IV.MGR.HHE. ML:1.6 0.0001215 0.3 AML other m 2019-12-11T00:40:42.21
IV.MTMR.HNE. ML:3.2 0.0026550000000000002 0.18 AML other m 2019-12-11T00:40:50.27
IV.MTMR.HNN. ML:3.6 0.0063100000000000005 0.96 AML other m 2019-12-11T00:40:50.27
IV.IST3.HHE. ML:3.8 0.0019899999999999996 0.62 AML other m 2019-12-11T00:41:24.75
IV.IST3.HHN. ML:4.1 0.003665 0.26 AML other m 2019-12-11T00:41:26.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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