Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 02-12-2019 ore 06:09:53 (Italia) in zona: 2 km W San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km W San Leucio del Sannio (BN), il

  • 02-12-2019 05:09:53 (UTC)
  • 02-12-2019 06:09:53 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.07, 14.74 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 2 3106 3106
Ceppaloni BN 3 3415 6521
Arpaise BN 4 761 7282
Apollosa BN 4 2658 9940
Chianche AV 5 475 10415
Roccabascerana AV 6 2354 12769
Sant'Angelo a Cupolo BN 6 4325 17094
Petruro Irpino AV 6 349 17443
Pannarano BN 7 2130 19573
San Martino Valle Caudina AV 7 4884 24457
Altavilla Irpina AV 7 4196 28653
Torrioni AV 7 549 29202
San Nicola Manfredi BN 8 3722 32924
Montesarchio BN 8 13500 46424
Benevento BN 8 60091 106515
Pietrastornina AV 8 1553 108068
San Martino Sannita BN 8 1230 109298
Castelpoto BN 9 1254 110552
Tufo AV 10 889 111441
Sant'Angelo a Scala AV 10 730 112171
San Giorgio del Sannio BN 10 10022 122193
Bonea BN 10 1448 123641
San Nazzaro BN 10 884 124525
Santa Paolina AV 10 1256 125781
Montefusco AV 11 1338 127119
Campoli del Monte Taburno BN 11 1546 128665
Tocco Caudio BN 11 1508 130173
Calvi BN 11 2682 132855
Grottolella AV 11 1869 134724
Cervinara AV 11 9658 144382
Foglianise BN 12 3385 147767
Rotondi AV 12 3591 151358
Prata di Principato Ultra AV 12 2944 154302
Cautano BN 12 2044 156346
Capriglia Irpina AV 13 2398 158744
Summonte AV 13 1583 160327
Pratola Serra AV 13 3764 164091
Pietradefusi AV 13 2348 166439
Montefredane AV 13 2297 168736
Paolisi BN 14 2072 170808
Vitulano BN 14 2944 173752
Bucciano BN 14 2100 175852
Ospedaletto d'Alpinolo AV 14 2145 177997
Torrecuso BN 14 3407 181404
Airola BN 15 8195 189599
Venticano AV 15 2537 192136
Quadrelle AV 16 1865 194001
Torre Le Nocelle AV 16 1324 195325
Montemiletto AV 16 5313 200638
Arpaia BN 16 1992 202630
Paupisi BN 16 1633 204263
Sirignano AV 16 2933 207196
Moiano BN 16 4094 211290
Mugnano del Cardinale AV 16 5373 216663
Mercogliano AV 16 12267 228930
Baiano AV 16 4718 233648
Avella AV 16 7890 241538
Manocalzati AV 17 3160 244698
Sperone AV 17 3706 248404
Montefalcione AV 17 3359 251763
Ponte BN 17 2580 254343
Forchia BN 17 1235 255578
Paduli BN 17 3978 259556
Apice BN 17 5686 265242
Pietrelcina BN 17 3114 268356
Avellino AV 18 54857 323213
Roccarainola NA 18 7082 330295
Candida AV 18 1147 331442
Atripalda AV 18 11020 342462
Tufino NA 19 3776 346238
San Potito Ultra AV 19 1558 347796
Parolise AV 19 663 348459
Monteforte Irpino AV 20 11467 359926
Cicciano NA 20 12906 372832
Taurasi AV 20 2377 375209
Sant'Agata de' Goti BN 20 11216 386425
Pesco Sannita BN 20 1972 388397
Lapio AV 20 1572 389969
Visciano NA 20 4454 394423

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
18 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
33 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
34 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
39 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
39 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
41 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
41 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
42 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
43 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
43 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
44 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
46 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
47 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
47 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
48 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
49 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
55 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
59 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
81 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
88 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-12-02
05:09:53
41.07 14.74 11 2019-12-02
05:19:42
Sala Sismica INGV-Roma 74237051
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-12-02 05:09:53 ± 0.11
Latitudine 41.07 ± 0.01
Longitudine 14.74 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74237051

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1174
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 609
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 356
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1170
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 79
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71856
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74237051
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-02 05:19:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIGN.HHZ. 2019-12-02T05:10:10.16 0.3 undecidable manual S 288 0.4398 50 1.05 52
IV.SNAL.HHZ. 2019-12-02T05:10:08.23 0.3 undecidable manual S 111 0.3831 50 0.81 56
IV.GATE.HHZ. 2019-12-02T05:10:07.36 3.0 undecidable manual S -2.41 0
IX.LIO3.HHE.02 2019-12-02T05:10:07.29 0.6 undecidable manual S 117 0.375 50 0.1 46
IV.CDRU.HHZ. 2019-12-02T05:10:07.07 0.6 undecidable manual P 143 0.7186 50 -0.23 42
IV.VBKN.HHZ. 2019-12-02T05:10:06.74 0.6 undecidable manual S 225 0.331 50 0.87 37
IV.COLB.HHZ. 2019-12-02T05:10:04.03 3.0 undecidable manual P -0.14 0
IV.BSSO.HHZ. 2019-12-02T05:10:03.07 0.3 negative manual P 347 0.4919 50 -0.34 64
IV.VAGA.HHZ. 2019-12-02T05:10:03.29 0.6 positive manual P 313 0.5144 50 -0.51 40
IV.PIGN.HHZ. 2019-12-02T05:10:02.18 0.6 positive manual P 288 0.4398 50 -0.35 43
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-02T05:10:02.34 0.3 undecidable manual S 72 0.1835 50 0.83 57
IV.BIOG.HNE. 2019-12-02T05:10:01.64 0.3 undecidable manual P 66 0.3265 50 1.05 52
IV.MCRV.HHZ. 2019-12-02T05:10:01.68 3.0 undecidable manual P 0
IX.LIO3.HHE.02 2019-12-02T05:10:01.04 0.6 undecidable manual P 117 0.375 50 -0.38 44
IV.VTIR.HHE. 2019-12-02T05:10:01.10 0.6 undecidable manual P 222 0.3507 50 0.09 47
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-02T05:10:00.29 0.3 undecidable manual S 255 0.1322 126 0.45 67
IV.SACR.HNZ. 2019-12-02T05:10:00.54 1.0 undecidable manual P 356 0.3318 50 -0.14 23
IV.VVDG.HHE. 2019-12-02T05:10:00.64 0.3 undecidable manual P 226 0.3301 50 0 71
IV.VBKN.HHZ. 2019-12-02T05:10:00.55 0.1 undecidable manual P 225 0.331 50 -0.11 93
IV.SNAL.HHZ. 2019-12-02T05:10:00.96 0.1 undecidable manual P 111 0.3831 50 -0.59 82
IX.SALI.HNE.01 2019-12-02T05:10:00.87 1.0 undecidable manual P 112 0.3606 50 -0.31 22
IV.VCRE.HHE. 2019-12-02T05:10:00.93 1.0 undecidable manual P 223 0.3381 50 0.15 23
IX.LGS3.HNE.01 2019-12-02T05:09:58.38 0.1 undecidable manual P 112 0.2068 50 -0.17 94
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-02T05:09:58.13 0.1 positive manual P 72 0.1835 50 -0.01 98
IX.BENI.HNN.01 2019-12-02T05:09:58.51 0.6 undecidable manual S 22 0.0692 144 0.4 46
IV.MTMR.EHZ. 2019-12-02T05:09:58.64 0.1 undecidable manual P 126 0.2491 50 -0.62 83
IX.BENI.HNN.01 2019-12-02T05:09:56.15 0.1 undecidable manual P 22 0.0692 144 -0.03 100
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-02T05:09:56.98 0.3 positive manual P 255 0.1322 126 -0.2 72
IV.VITU.HHZ. 2019-12-02T05:09:56.67 0.1 negative manual P 326 0.1421 124 -0.69 83
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VITU.HHN. ML:2.4 0.00224 1.06 AML other m 2019-12-02T05:10:00.69
IV.VITU.HNN. ML:2.4 0.00215 1.06 AML other m 2019-12-02T05:10:00.69
IV.VITU.HHE. ML:2.4 0.00245 1.22 AML other m 2019-12-02T05:10:01.35
IV.PAOL.HNE. ML:2.2 0.00141 0.64 AML other m 2019-12-02T05:10:01.04
IV.PAOL.HHE. ML:2.2 0.001495 0.64 AML other m 2019-12-02T05:10:01.04
IV.PAOL.HNN. ML:2.2 0.001605 0.66 AML other m 2019-12-02T05:10:02.13
IV.PAOL.HHN. ML:2.2 0.001615 0.66 AML other m 2019-12-02T05:10:02.14
IV.VITU.HNE. ML:2.2 0.001255 0.28 AML other m 2019-12-02T05:10:03.83
IV.MTMR.EHE. ML:1.7 0.0002455 0.48 AML other m 2019-12-02T05:10:04.71
IV.MTMR.EHN. ML:1.7 0.000252 0.5 AML other m 2019-12-02T05:10:05.91
IV.VBKN.HHN. ML:2.4 0.0010035 0.78 AML other m 2019-12-02T05:10:07.54
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.0010555 0.5 AML other m 2019-12-02T05:10:10.42
IV.MRB1.HHN. ML:2.2 0.0010985 0.48 AML other m 2019-12-02T05:10:10.41
IV.MRB1.HNE. ML:2.2 0.0011445 0.48 AML other m 2019-12-02T05:10:10.10
IV.MRB1.HHE. ML:2.2 0.0011245 0.5 AML other m 2019-12-02T05:10:10.09
IV.PIGN.HHE. ML:1.8 0.0001655 0.74 AML other m 2019-12-02T05:10:11.38
IV.PIGN.HHN. ML:1.9 0.0002095 0.8 AML other m 2019-12-02T05:10:11.48
IV.BSSO.HHE. ML:1.3 4.58E-5 0.42 AML other m 2019-12-02T05:10:11.61
IV.VBKN.HHE. ML:2.4 0.001069 0.78 AML other m 2019-12-02T05:10:11.66
IV.VAGA.HHN. ML:2 0.000238 1.16 AML other m 2019-12-02T05:10:15.80
IV.VAGA.HNN. ML:2 0.0002385 1.16 AML other m 2019-12-02T05:10:15.80
IV.VAGA.HHE. ML:1.9 0.0001665 0.68 AML other m 2019-12-02T05:10:17.54
IV.VAGA.HNE. ML:1.8 0.00015195 0.7 AML other m 2019-12-02T05:10:17.54
IV.BSSO.HHN. ML:1.3 4.425E-5 1.34 AML other m 2019-12-02T05:10:21.87
IV.CDRU.HHN. ML:2 0.0001515 1.26 AML other m 2019-12-02T05:10:22.70
IV.CDRU.HHE. ML:1.9 9.815E-5 0.96 AML other m 2019-12-02T05:10:22.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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