Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 20-11-2019 ore 17:07:39 (Italia) in zona: 4 km W San Pietro di Morubio (VR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km W San Pietro di Morubio (VR), il

  • 20-11-2019 16:07:39 (UTC)
  • 20-11-2019 17:07:39 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.24, 11.18 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Pietro di Morubio VR 4 3008 3008
Bovolone VR 5 15888 18896
Concamarise VR 5 1077 19973
Isola Rizza VR 6 3266 23239
Roverchiara VR 6 2771 26010
Cerea VR 7 16529 42539
Oppeano VR 7 9900 52439
Sanguinetto VR 7 4101 56540
Salizzole VR 7 3779 60319
Bonavigo VR 8 2010 62329
Casaleone VR 9 5806 68135
Angiari VR 9 2218 70353
Palù VR 9 1262 71615
Albaredo d'Adige VR 11 5254 76869
Ronco all'Adige VR 12 6029 82898
Nogara VR 12 8586 91484
Legnago VR 12 25351 116835
Gazzo Veronese VR 13 5402 122237
Minerbe VR 13 4619 126856
Isola della Scala VR 14 11536 138392
Veronella VR 14 5059 143451
Boschi Sant'Anna VR 15 1431 144882
Zevio VR 15 14953 159835
Arcole VR 15 6191 166026
Belfiore VR 15 3144 169170
Sorgà VR 16 3042 172212
Villimpenta MN 16 2186 174398
Erbè VR 16 1847 176245
Villa Bartolomea VR 17 5841 182086
Castel d'Ario MN 17 4736 186822
Bevilacqua VR 18 1758 188580
Buttapietra VR 18 7060 195640
Cologna Veneta VR 18 8646 204286
San Giovanni Lupatoto VR 18 25066 229352
Pressana VR 18 2512 231864
San Bonifacio VR 18 21284 253148
Zimella VR 18 4952 258100
Caldiero VR 19 7804 265904
Terrazzo VR 19 2242 268146
Trevenzuolo VR 19 2753 270899
Ostiglia MN 20 6818 277717
Vigasio VR 20 9973 287690

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a SE di Verona (258765 abitanti)
44 Km a SW di Vicenza (112953 abitanti)
52 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
56 Km a NE di Carpi (70699 abitanti)
57 Km a NW di Ferrara (133155 abitanti)
58 Km a W di Padova (210401 abitanti)
69 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
74 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
82 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
83 Km a NE di Parma (192836 abitanti)
84 Km a N di Bologna (386663 abitanti)
91 Km a E di Cremona (71901 abitanti)
92 Km a S di Trento (117317 abitanti)
93 Km a W di Venezia (263352 abitanti)
96 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2019-11-20
16:07:39
45.25 11.18 20 2019-11-20
16:19:03
Sala Sismica INGV-Roma 73936191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-20 16:07:39 ± 0.06
Latitudine 45.25 ± 0.00
Longitudine 11.18 ± 0.01
Profondità (km) 20 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73936191

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 390
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 137
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 87
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06295
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.65381
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73936191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-20 16:19:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MAGA.HHZ. 2019-11-20T16:08:01.44 0.3 undecidable manual S 324 0.6538 98 0.08 68
IV.MBAL.EHZ. 2019-11-20T16:07:56.81 0.3 undecidable manual S 334 0.5036 101 -0.17 68
IV.ROVR.HHZ. 2019-11-20T16:07:54.04 0.3 undecidable manual S 350 0.4083 105 -0.17 69
IV.CAVE.HHE. 2019-11-20T16:07:54.24 0.3 undecidable manual S 198 0.3984 105 0.3 67
IV.TEOL.HHZ. 2019-11-20T16:07:53.10 0.3 undecidable manual S 71 0.3678 107 0.03 73
IV.MAGA.HHZ. 2019-11-20T16:07:52.19 0.1 undecidable manual P 324 0.6538 98 0.13 89
IV.ZOVE.HNE. 2019-11-20T16:07:51.14 0.3 undecidable manual S 46 0.3013 111 -0.06 72
IV.TREG.HNZ. 2019-11-20T16:07:50.43 0.3 undecidable manual S 358 0.2779 114 -0.12 72
IV.MBAL.EHZ. 2019-11-20T16:07:49.54 0.1 undecidable manual P 334 0.5036 101 0.01 94
IV.SERM.EHZ. 2019-11-20T16:07:49.77 0.1 undecidable manual S 160 0.25 117 -0.03 99
IV.ROVR.HHZ. 2019-11-20T16:07:48.08 0.1 undecidable manual P 350 0.4083 105 0.15 94
IV.CAVE.HHE. 2019-11-20T16:07:47.67 0.1 undecidable manual P 198 0.3984 105 -0.1 95
IV.TEOL.HHZ. 2019-11-20T16:07:47.43 0.1 undecidable manual P 71 0.3678 107 0.15 95
IV.OPPE.HHZ. 2019-11-20T16:07:46.08 0.3 undecidable manual S 357 0.063 158 0.2 73
IV.ZOVE.HNE. 2019-11-20T16:07:46.29 0.1 undecidable manual P 46 0.3013 111 0.09 97
IV.SERM.EHZ. 2019-11-20T16:07:45.17 0.1 negative manual P 160 0.25 117 -0.21 96
IV.TREG.HNZ. 2019-11-20T16:07:45.90 0.1 undecidable manual P 358 0.2779 114 0.08 97
IV.SBPO.HNN. 2019-11-20T16:07:45.50 0.1 undecidable manual P 223 0.2653 115 -0.13 97
IV.OPPE.HHZ. 2019-11-20T16:07:42.96 0.1 undecidable manual P 357 0.063 158 -0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.OPPE.HNE. ML:2.3 0.00148 0.3 AML other m 2019-11-20T16:07:46.36
IV.OPPE.HNN. ML:2.2 0.001176 0.5 AML other m 2019-11-20T16:07:46.40
IV.TREG.HNE. ML:2.3 0.0007555 0.3 AML other m 2019-11-20T16:07:50.70
IV.TREG.HNN. ML:2.2 0.00068 0.78 AML other m 2019-11-20T16:07:50.71
IV.TEOL.HHN. ML:2 0.000298 1.58 AML other m 2019-11-20T16:07:53.07
IV.ROVR.HHN. ML:2.2 0.000409 0.46 AML other m 2019-11-20T16:07:54.68
IV.ROVR.HNN. ML:2.5 0.000928 0.46 AML other m 2019-11-20T16:07:54.68
IV.ROVR.HNE. ML:2.3 0.0005415 0.98 AML other m 2019-11-20T16:07:54.99
IV.ROVR.HHE. ML:1.9 0.0002275 0.98 AML other m 2019-11-20T16:07:54.99
IV.TEOL.HHE. ML:2 0.0002715 0.82 AML other m 2019-11-20T16:07:56.23
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.000355 1.46 AML other m 2019-11-20T16:08:04.17
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.0002445 0.6 AML other m 2019-11-20T16:08:04.67
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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