Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 07-11-2019 ore 07:28:10 (Italia) in zona: 3 km N Novara di Sicilia (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km N Novara di Sicilia (ME), il

  • 07-11-2019 06:28:10 (UTC)
  • 07-11-2019 07:28:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.04, 15.14 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Novara di Sicilia ME 3 1337 1337
Tripi ME 4 873 2210
Mazzarrà Sant'Andrea ME 5 1531 3741
Furnari ME 7 3784 7525
Basicò ME 7 612 8137
Fondachelli-Fantina ME 7 1019 9156
Rodì Milici ME 8 2056 11212
Castroreale ME 9 2504 13716
Falcone ME 10 2808 16524
Terme Vigliatore ME 11 7395 23919
Montalbano Elicona ME 11 2287 26206
Oliveri ME 11 2181 28387
Antillo ME 12 919 29306
Barcellona Pozzo di Gotto ME 13 41583 70889
San Piero Patti ME 15 2915 73804
Malvagna ME 16 733 74537
Francavilla di Sicilia ME 16 3945 78482
Mandanici ME 16 601 79083
Limina ME 16 836 79919
Santa Lucia del Mela ME 17 4650 84569
Roccella Valdemone ME 17 666 85235
Merì ME 17 2338 87573
Motta Camastra ME 17 845 88418
Librizzi ME 17 1660 90078
Roccafiorita ME 17 197 90275
Moio Alcantara ME 18 717 90992
Castiglione di Sicilia CT 18 3215 94207
San Filippo del Mela ME 18 7115 101322
Graniti ME 19 1492 102814
Patti ME 19 13431 116245
Casalvecchio Siculo ME 19 842 117087
Montagnareale ME 19 1615 118702
Mongiuffi Melia ME 20 600 119302

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a W di Messina (238439 abitanti)
45 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
48 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
60 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-11-07
06:28:10
38.04 15.14 5 2019-11-07
06:33:49
Sala Sismica INGV-Roma 73702371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-07 06:28:10 ± 0.13
Latitudine 38.04 ± 0.01
Longitudine 15.14 ± 0.01
Profondità (km) 5 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73702371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 866
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 763
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 197
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 69
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.81119
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73702371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-07 06:33:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHZ. 2019-11-07T06:28:38.14 0.3 undecidable manual S 46 0.8112 50 0.01 65
IV.SPS2.HHZ. 2019-11-07T06:28:27.86 3.0 negative manual P 0 0
IV.JOPP.HHZ. 2019-11-07T06:28:26.42 0.1 undecidable manual P 46 0.8112 50 0.02 87
IV.EPZF.HHZ. 2019-11-07T06:28:24.40 0.3 undecidable manual S 225 0.313 99 1.82 33
IV.SOI.EHZ. 2019-11-07T06:28:24.68 0.1 undecidable manual P 87 0.7204 50 -0.16 86
MN.CEL.HHZ. 2019-11-07T06:28:23.16 0.3 undecidable manual P 70 0.6304 50 -0.15 66
IV.MTTG.HHZ. 2019-11-07T06:28:19.96 3.0 undecidable manual S 0.94 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-11-07T06:28:18.51 0.1 undecidable manual S 270 0.2086 103 -0.12 96
IV.IVPL.HHZ. 2019-11-07T06:28:18.98 0.3 undecidable manual P 339 0.3543 98 0.66 61
IV.EPZF.HHZ. 2019-11-07T06:28:17.10 0.1 undecidable manual P 225 0.313 99 -0.32 90
IV.EMSG.HHZ. 2019-11-07T06:28:16.68 0.1 undecidable manual P 214 0.2689 100 0.23 93
IV.ECTS.EHZ. 2019-11-07T06:28:16.60 0.1 undecidable manual S 185 0.1628 106 -0.32 93
IV.AIO.HHZ. 2019-11-07T06:28:15.36 0.1 undecidable manual S 135 0.1043 115 0.58 88
IV.MUCR.HHZ. 2019-11-07T06:28:14.93 0.1 positive manual P 270 0.2086 103 -0.21 94
IV.ECTS.EHZ. 2019-11-07T06:28:13.96 0.1 undecidable manual P 185 0.1628 106 -0.19 96
IV.AIO.HHZ. 2019-11-07T06:28:12.76 0.1 positive manual P 135 0.1043 115 -0.16 97
IV.NOV.HHZ. 2019-11-07T06:28:12.18 0.1 undecidable manual S 188 0.0171 161 -0.16 99
IV.NOV.HHZ. 2019-11-07T06:28:11.40 0.1 undecidable manual P 188 0.0171 161 -0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NOV.HHN. ML:0 0.0419 0.28 AML other m 2019-11-07T06:28:12.30
IV.NOV.HHE. ML:0 0.02595 0.3 AML other m 2019-11-07T06:28:12.83
IV.AIO.HHE. ML:2.1 0.001745 0.18 AML other m 2019-11-07T06:28:15.75
IV.AIO.HHN. ML:2.5 0.004705 0.18 AML other m 2019-11-07T06:28:15.70
IV.ECTS.EHE. ML:2.2 0.001395 0.38 AML other m 2019-11-07T06:28:17.23
IV.ECTS.EHN. ML:2.1 0.00109 0.22 AML other m 2019-11-07T06:28:17.52
IV.MUCR.HHN. ML:2 0.0007895 0.36 AML other m 2019-11-07T06:28:19.01
IV.MUCR.HHE. ML:1.8 0.0004825 0.42 AML other m 2019-11-07T06:28:21.02
IV.EPZF.HHN. ML:2.2 0.000672 0.5 AML other m 2019-11-07T06:28:25.45
IV.EPZF.HHE. ML:2.2 0.0006115 1.06 AML other m 2019-11-07T06:28:26.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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