Terremoto di magnitudo Md 2.3 del 05-10-2019 ore 05:08:37 (UTC) in zona: 4 km E Pozzuoli (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km E Pozzuoli (NA), il

  • 05-10-2019 05:08:37 (UTC)
  • 05-10-2019 07:08:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.84, 14.14 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pozzuoli NA 4 81661 81661
Quarto NA 5 40930 122591
Bacoli NA 7 26560 149151
Marano di Napoli NA 8 59874 209025
Monte di Procida NA 9 12886 221911
Calvizzano NA 9 12329 234240
Napoli NA 9 974074 1208314
Qualiano NA 9 25702 1234016
Mugnano di Napoli NA 10 34828 1268844
Villaricca NA 10 31122 1299966
Giugliano in Campania NA 11 122974 1422940
Melito di Napoli NA 12 37826 1460766
Procida NA 13 10530 1471296
Casavatore NA 13 18661 1489957
Sant'Antimo NA 13 33905 1523862
Parete CE 13 11442 1535304
Arzano NA 14 34886 1570190
Casandrino NA 14 14336 1584526
Casoria NA 15 77642 1662168
Grumo Nevano NA 15 18061 1680229
Lusciano CE 15 15362 1695591
Trentola-Ducenta CE 16 19429 1715020
Cesa CE 16 8841 1723861
Frattamaggiore NA 16 30329 1754190
Aversa CE 16 53047 1807237
San Giorgio a Cremano NA 16 45557 1852794
Sant'Arpino CE 16 14307 1867101
San Marcellino CE 17 14155 1881256
Casapesenna CE 17 6987 1888243
Succivo CE 17 8457 1896700
Frattaminore NA 17 16208 1912908
Afragola NA 17 65057 1977965
Ercolano NA 18 53709 2031674
Crispano NA 18 12354 2044028
Frignano CE 18 9008 2053036
Cardito NA 18 22755 2075791
Gricignano di Aversa CE 18 11881 2087672
Volla NA 18 23755 2111427
Orta di Atella CE 18 27191 2138618
Carinaro CE 18 7181 2145799
Portici NA 18 55274 2201073
San Cipriano d'Aversa CE 18 13653 2214726
Villa di Briano CE 18 7087 2221813
Teverola CE 18 14291 2236104
Cercola NA 19 18267 2254371
Casal di Principe CE 19 21389 2275760
Casaluce CE 19 10078 2285838
Caivano NA 19 37879 2323717
San Sebastiano al Vesuvio NA 19 9196 2332913
Torre del Greco NA 20 86275 2419188
Casalnuovo di Napoli NA 20 49855 2469043
Ischia NA 20 19915 2488958
Villa Literno CE 20 11985 2500943

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
4 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
8 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
9 Km a W di Napoli (974074 abitanti)
11 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
15 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
16 Km a SW di Aversa (53047 abitanti)
17 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
18 Km a W di Ercolano (53709 abitanti)
18 Km a W di Portici (55274 abitanti)
20 Km a W di Torre del Greco (86275 abitanti)
23 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
31 Km a SW di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
34 Km a W di Scafati (50787 abitanti)
50 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
55 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
56 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
63 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
76 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.3 2019-10-05
05:08:37
40.84 14.14 2 2020-02-28
16:41:54
Bollettino Sismico Italiano INGV 73090951
Rev 200 Md 2.2 2019-10-05
05:08:37
40.83 14.15 2 2019-10-05
06:04:03
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 73050421
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-10-05 05:08:37 ± 0.21
Latitudine 40.84 ± 0.01
Longitudine 14.14 ± 0.00
Profondità (km) 2 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73090951

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 539
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 227
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 170
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 186
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.03687
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

Md:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 73090951
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-09 14:40:47

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 73050421
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2019-10-05 06:04:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CFMN.HHZ. 2019-10-05T05:08:41.05 0.3 undecidable manual S 261 0.0369 114 -0.48 68
IV.CPOZ.HHZ. 2019-10-05T05:08:40.34 0.3 undecidable manual S 225 0.0243 124 -0.04 75
IV.CMSN.HHZ. 2019-10-05T05:08:40.36 0.3 undecidable manual S 90 0.0306 118 -0.57 66
IV.CFMN.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.62 0.1 positive manual P 261 0.0369 114 -0.03 100
IV.CPIS.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.34 0.3 undecidable manual S 156 0.0099 148 0.05 75
IV.CMSN.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.26 0.3 undecidable manual P 90 0.0306 118 -0.05 75
IX.NAPI.HNZ.01 2019-10-05T05:08:39.32 0.1 undecidable manual P 0.13 1.39
IV.CSOB.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.39 0.3 undecidable manual S 169 0.0108 146 0.04 75
IV.CPOZ.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.04 0.1 negative manual P 225 0.0243 124 0.04 100
IV.CSFT.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.25 0.3 undecidable manual S 188 0.009 150 0 76
IV.COLB.HHZ. 2019-10-05T05:08:39.55 0.3 undecidable manual S 167 0.0198 129 -0.46 69
IV.CSOB.HHZ. 2019-10-05T05:08:38.81 0.1 negative manual P 169 0.0108 146 0.39 93
IV.CSFT.HHZ. 2019-10-05T05:08:38.73 0.1 negative manual P 188 0.009 150 0.36 94
IV.COLB.HHZ. 2019-10-05T05:08:38.74 0.1 positive manual P 167 0.0198 129 -0.06 100
IV.CPIS.HHZ. 2019-10-05T05:08:38.71 0.1 negative manual P 156 0.0099 148 0.32 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CPIS.HHZ. Md:1.8 22 END duration s
IV.CSFT.HHZ. Md:2 26 END duration s
IV.COLB.HHZ. Md:2.3 40 END duration s
IV.CSOB.HHZ. Md:2.3 39 END duration s
IV.CPOZ.HHZ. Md:2.6 54 END duration s
IV.CMSN.HHZ. Md:2.4 44 END duration s
IV.CFMN.HHZ. Md:2.4 42 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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