Terremoto di magnitudo ML 0.4 del 12-02-2011 ore 23:50:37 (Italia) in zona: 1 km NE Scoppito (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.4 è avvenuto nella zona: 1 km NE Scoppito (AQ), il

  • 12-02-2011 22:50:37 (UTC)
  • 12-02-2011 23:50:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.38, 13.26 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scoppito AQ 1 3727 3727
Pizzoli AQ 7 4326 8053
Barete AQ 8 737 8790
Cagnano Amiterno AQ 10 1369 10159
Tornimparte AQ 10 3187 13346
Lucoli AQ 11 1011 14357
L'Aquila AQ 12 69753 84110
Antrodoco RI 16 2588 86698
Capitignano AQ 16 665 87363
Montereale AQ 16 2581 89944
Fiamignano RI 17 1413 91357
Borgo Velino RI 17 972 92329
Borbona RI 18 617 92946
Petrella Salto RI 18 1197 94143
Micigliano RI 19 127 94270
Castel Sant'Angelo RI 19 1308 95578

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
48 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
55 Km a E di Terni (111501 abitanti)
60 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
61 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
74 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
74 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
79 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
79 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
84 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
87 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
95 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti dal 1985 ad oggi

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 1.4
ML 0.4
2011-02-12
22:50:37
42.38 13.26 12 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 1171939
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2011-02-12 22:50:37 ± 0.43
Latitudine 42.38 ± 0.03
Longitudine 13.26 ± 0.05
Profondità (km) 12 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 1171939

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 4737
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 684
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 233
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4780.2
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 216
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 6
Numero di fasi 6
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05846
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.1358
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 3
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 3
Parametri delle magnitudo

ML:0.4

Campo Valore
Valore 0.4
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 1171939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 22:51:01

Md:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 1171939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 22:51:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0106.EHE. 2011-02-12T22:50:43.49 0.6 undecidable manual Sg 129 0.1142 0.189 50
IV.RM33.EHE. 2011-02-12T22:50:43.68 0.3 undecidable manual Sg 345 0.1358 -0.22 68
IV.T0106.EHE. 2011-02-12T22:50:41.02 0.1 undecidable manual Pg 129 0.1142 0.222 100
IV.RM33.EHE. 2011-02-12T22:50:41.37 0.1 undecidable manual Pg 345 0.1358 0.222 100
IV.T0104.HHN. 2011-02-12T22:50:41.57 0.3 undecidable manual Sg 108 0.0585 -0.454 62
IV.T0104.HHN. 2011-02-12T22:50:39.97 0.1 undecidable manual Pg 108 0.0585 -0.094 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T0106.EHN. ML:0.4 2.5E-5 1.2 AML other m 2011-02-12T22:50:41.02
IV.T0106.EHE. Md:1.4 13 END duration s
IV.RM33.EHN. ML:0.4 2.0E-5 3.3 AML other m 2011-02-12T22:50:41.37
IV.RM33.EHE. Md:1.4 12.4 END duration s
IV.T0104.HHN. Md:1.3 12.6 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

Meccanismi Focali

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