Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 15-08-2019 ore 15:04:41 (Italia) in zona: 5 km W Poggio San Vicino (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 5 km W Poggio San Vicino (MC), il

  • 15-08-2019 13:04:41 (UTC)
  • 15-08-2019 15:04:41 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.39, 13.01 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Poggio San Vicino MC 6 246 246
Serra San Quirico AN 7 2850 3096
Cerreto d'Esi AN 8 3817 6913
Genga AN 8 1797 8710
Apiro MC 10 2280 10990
Mergo AN 10 1037 12027
Fabriano AN 10 31480 43507
Cupramontana AN 11 4756 48263
Rosora AN 12 1985 50248
Castelplanio AN 13 3540 53788
Maiolati Spontini AN 13 6248 60036
Sassoferrato AN 14 7285 67321
Arcevia AN 14 4612 71933
Matelica MC 15 9981 81914
Monte Roberto AN 15 3061 84975
Poggio San Marcello AN 15 693 85668
Staffolo AN 15 2253 87921
San Paolo di Jesi AN 15 933 88854
Castelbellino AN 16 4947 93801
Esanatoglia MC 16 2034 95835
Montecarotto AN 16 1987 97822
Cingoli MC 17 10352 108174
Gagliole MC 17 620 108794
Serra de' Conti AN 17 3746 112540
Castelraimondo MC 20 4587 117127

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
51 Km a S di Fano (60888 abitanti)
54 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
59 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
59 Km a NE di Perugia (166134 abitanti)
83 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
92 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
97 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
99 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.5 2019-08-15
13:04:41
43.39 13.01 8 2019-11-13
14:31:07
Bollettino Sismico Italiano INGV 73370201
Rev 100 ML 2.2 2019-08-15
13:04:41
43.39 13.01 7 2019-08-15
13:15:05
Sala Sismica INGV-Roma 71519391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-08-15 13:04:41 ± 0.05
Latitudine 43.39 ± 0.00
Longitudine 13.01 ± 0.00
Profondità (km) 8 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73370201

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 332
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 201
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 43
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 330
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05486
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.5342
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73370201
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-10-21 09:07:28

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 71519391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-15 13:15:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ASSB.HHZ. 2019-08-15T13:04:57.10 0.6 undecidable manual S 217 0.4317 50 0.17 46
IV.CESI.HHE. 2019-08-15T13:04:55.83 0.6 undecidable manual S 192 0.3912 50 0.09 47
IV.ATBU.EHZ. 2019-08-15T13:04:54.86 0.6 undecidable manual S 285 0.3489 50 0.36 45
IV.FDMO.HHZ. 2019-08-15T13:04:54.60 0.6 undecidable manual S 171 0.3552 50 -0.07 48
IV.MPAG.EHZ. 2019-08-15T13:04:53.06 0.6 undecidable manual S 323 0.304 104 -0.02 49
IV.CSP1.EHZ. 2019-08-15T13:04:53.72 0.6 undecidable manual S 155 0.3265 50 -0.11 47
IV.MNTT.EHZ. 2019-08-15T13:04:52.29 0.6 undecidable manual P 127 0.5342 50 0.31 44
IV.MML1.EHE. 2019-08-15T13:04:52.29 0.6 undecidable manual S 186 0.2761 105 0.24 47
IV.PF6.EHE. 2019-08-15T13:04:51.92 0.6 undecidable manual S 152 0.2824 105 -0.36 45
IV.MF5.EHZ. 2019-08-15T13:04:51.99 0.6 undecidable manual P 141 0.5153 50 0.34 44
IV.ATSC.EHE. 2019-08-15T13:04:51.09 0.6 undecidable manual S 279 0.241 107 0.35 46
IV.ASSB.HHZ. 2019-08-15T13:04:50.35 0.1 undecidable manual P 217 0.4317 50 0.13 93
IV.PIEI.HHZ. 2019-08-15T13:04:49.03 0.6 positive manual P 293 0.3777 50 -0.26 46
IV.CESI.HHE. 2019-08-15T13:04:49.16 0.6 undecidable manual P 192 0.3912 50 -0.37 44
IV.FOSV.EHZ. 2019-08-15T13:04:49.43 0.6 undecidable manual S 243 0.2059 110 -0.05 49
IV.CSP1.EHZ. 2019-08-15T13:04:48.50 0.6 undecidable manual P 155 0.3265 50 0.07 48
IV.ATBU.EHZ. 2019-08-15T13:04:48.73 0.1 undecidable manual P 285 0.3489 50 -0.08 95
IV.FDMO.HHZ. 2019-08-15T13:04:48.46 0.1 undecidable manual P 171 0.3552 50 -0.45 88
IV.SSFR.HHN. 2019-08-15T13:04:48.75 0.6 undecidable manual S 286 0.1754 113 0.38 46
IV.SNTG.HHZ. 2019-08-15T13:04:47.54 0.6 undecidable manual S 202 0.143 117 0.29 47
IV.MML1.EHE. 2019-08-15T13:04:47.36 0.1 undecidable manual P 186 0.2761 105 -0.04 97
IV.CING.HHE. 2019-08-15T13:04:47.42 0.6 undecidable manual S 95 0.1322 119 0.55 45
IV.PF6.EHE. 2019-08-15T13:04:47.44 0.1 undecidable manual P 152 0.2824 105 -0.09 96
IV.COR1.HNN. 2019-08-15T13:04:47.08 0.6 undecidable manual P 358 0.2437 107 0.36 46
IV.MPAG.EHZ. 2019-08-15T13:04:47.83 0.6 undecidable manual P 323 0.304 104 -0.17 47
IV.ATSC.EHE. 2019-08-15T13:04:46.54 0.3 undecidable manual P 279 0.241 107 -0.11 72
IV.ARVD.HHZ. 2019-08-15T13:04:46.53 0.6 undecidable manual S 334 0.1223 121 -0.01 50
IV.FOSV.EHZ. 2019-08-15T13:04:45.82 0.6 positive manual P 243 0.2059 110 -0.09 49
IV.SSFR.HHN. 2019-08-15T13:04:45.05 0.6 undecidable manual P 286 0.1754 113 -0.22 48
IV.EL6.EHZ. 2019-08-15T13:04:45.34 0.6 undecidable manual S 133 0.0863 130 -0.08 50
IV.ARVD.HHZ. 2019-08-15T13:04:44.15 0.1 negative manual P 334 0.1223 121 -0.07 100
IV.MMUR.HNE. 2019-08-15T13:04:44.21 0.6 undecidable manual S 347 0.0549 143 -0.38 47
IV.SNTG.HHZ. 2019-08-15T13:04:44.66 0.1 negative manual P 202 0.143 117 0.03 100
IV.CING.HHE. 2019-08-15T13:04:44.70 0.1 undecidable manual P 95 0.1322 119 0.29 95
IV.EL6.EHZ. 2019-08-15T13:04:43.45 0.3 negative manual P 133 0.0863 130 -0.12 74
IV.MMUR.HNE. 2019-08-15T13:04:42.95 0.1 undecidable manual P 347 0.0549 143 -0.15 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EL6.EHE. ML:1.8 0.00092469585 0.2816 AML other m 2019-08-15T13:04:48.15
IV.EL6.EHN. ML:2 0.0013800595 0.3584 AML other m 2019-08-15T13:04:46.97
IV.ARVD.HHE. ML:1.2 0.00018959074 0.1216 AML other m 2019-08-15T13:04:47.32
IV.ARVD.HHN. ML:1.2 0.0001994777 0.096 AML other m 2019-08-15T13:04:46.64
IV.SNTG.HHE. ML:1.3 0.0002005716 0.2752 AML other m 2019-08-15T13:04:48.72
IV.SNTG.HNE. ML:1.4 0.00022833425 0.2496 AML other m 2019-08-15T13:04:47.48
IV.SNTG.HNN. ML:1.7 0.0004528914 0.224 AML other m 2019-08-15T13:04:47.61
IV.SNTG.HHN. ML:1.7 0.00047320415 0.2368 AML other m 2019-08-15T13:04:47.49
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download