Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 18-07-2019 ore 12:46:09 (Italia) in zona: 2 km E San Sossio Baronia (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km E San Sossio Baronia (AV), il

  • 18-07-2019 10:46:09 (UTC)
  • 18-07-2019 12:46:09 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.07, 15.22 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Sossio Baronia AV 2 1643 1643
San Nicola Baronia AV 2 771 2414
Trevico AV 2 993 3407
Vallesaccarda AV 3 1386 4793
Castel Baronia AV 4 1129 5922
Vallata AV 4 2714 8636
Carife AV 5 1408 10044
Flumeri AV 6 2963 13007
Zungoli AV 7 1099 14106
Scampitella AV 7 1234 15340
Villanova del Battista AV 8 1690 17030
Anzano di Puglia FG 8 1284 18314
Sturno AV 11 3080 21394
Monteleone di Puglia FG 11 1021 22415
Frigento AV 12 3780 26195
Guardia Lombardi AV 13 1718 27913
Grottaminarda AV 14 8137 36050
Accadia FG 14 2376 38426
Rocca San Felice AV 14 851 39277
Bisaccia AV 14 3831 43108
Gesualdo AV 14 3516 46624
Ariano Irpino AV 15 22700 69324
Melito Irpino AV 15 1920 71244
Villamaina AV 16 995 72239
Sant'Angelo dei Lombardi AV 16 4250 76489
Sant'Agata di Puglia FG 16 1959 78448
Morra De Sanctis AV 16 1297 79745
Torella dei Lombardi AV 17 2144 81889
Lacedonia AV 17 2340 84229
Andretta AV 17 1927 86156
Panni FG 18 804 86960
Fontanarosa AV 18 3170 90130
Savignano Irpino AV 18 1140 91270
Bonito AV 19 2448 93718
Paternopoli AV 19 2384 96102
Mirabella Eclano AV 19 7684 103786

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
40 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
51 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
55 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
58 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
60 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
61 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
68 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
68 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
70 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
73 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
75 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
75 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
78 Km a E di Portici (55274 abitanti)
78 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
78 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
79 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
80 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
85 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
85 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
86 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
87 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
89 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
92 Km a W di Andria (100440 abitanti)
93 Km a W di Barletta (94814 abitanti)
98 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-07-18
10:46:09
41.07 15.22 18 2019-07-18
10:52:49
Sala Sismica INGV-Roma 70679111
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-07-18 10:46:09 ± 0.18
Latitudine 41.07 ± 0.01
Longitudine 15.22 ± 0.01
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70679111

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 989
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 46
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 294
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 990
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 33
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31836
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70679111
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-18 10:52:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LINA.HHZ. 2019-07-18T10:47:46.71 3.0 negative manual Pg 15.89 0
IV.RESU.HHZ. 2019-07-18T10:47:44.39 3.0 undecidable manual Sn -1.86 0
IV.FOSV.EHZ. 2019-07-18T10:47:36.24 3.0 undecidable manual Sg 7.18 0
SL.LJU.BHZ. 2019-07-18T10:47:35.52 3.0 undecidable manual Pg 12.2 0
IV.ZCCA.HHZ. 2019-07-18T10:47:30.19 3.0 undecidable manual Pg 13.4 0
HL.VLS.HHZ. 2019-07-18T10:47:28.83 3.0 undecidable manual Pn 3.88 0
IV.MC2.EHZ. 2019-07-18T10:47:17.80 3.0 undecidable manual Sn 0.84 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-07-18T10:47:15.94 3.0 positive manual Pg 11.49 0
IV.PIPA.HHZ. 2019-07-18T10:47:09.36 3.0 undecidable manual Sn 0.11 0
IV.SACS.HHZ. 2019-07-18T10:47:04.27 3.0 undecidable manual Pg 7.93 0
IV.NOCI.HHZ. 2019-07-18T10:46:54.49 3.0 undecidable manual S -0.7 0
IV.AMUR.HHZ. 2019-07-18T10:46:30.92 3.0 positive manual P 0.87 0
IV.SGRT.HHZ. 2019-07-18T10:46:23.65 3.0 negative manual P -1.32 0
IV.MOCO.HHZ. 2019-07-18T10:46:21.32 0.3 undecidable manual S 351 0.304 108 0.25 70
IV.MCRV.HHE. 2019-07-18T10:46:20.71 0.1 undecidable manual S 188 0.2896 109 0.06 97
IX.MNT3.HHZ.02 2019-07-18T10:46:20.96 0.1 undecidable manual S 215 0.2833 109 0.48 89
IV.MRB1.HHZ. 2019-07-18T10:46:18.78 0.3 undecidable manual S 286 0.1988 120 0.59 67
IV.SNAL.HHZ. 2019-07-18T10:46:17.24 0.1 undecidable manual S 184 0.1439 131 0.37 93
IV.SGTA.HHZ. 2019-07-18T10:46:17.33 0.3 undecidable manual S 59 0.1259 135 0.85 58
IV.VULT.HHZ. 2019-07-18T10:46:16.46 0.1 undecidable manual P 111 0.3184 107 0.14 94
IV.MOCO.HHZ. 2019-07-18T10:46:15.91 0.1 undecidable manual P 351 0.304 108 -0.18 94
IX.CLT3.HHZ.02 2019-07-18T10:46:15.38 3.0 undecidable manual P 0.3 0
IX.RSF3.HHE.02 2019-07-18T10:46:15.85 0.1 undecidable manual S 198 0.1106 140 -0.32 95
IV.MCRV.HHE. 2019-07-18T10:46:15.76 0.1 undecidable manual P 188 0.2896 109 -0.09 96
IX.MNT3.HHZ.02 2019-07-18T10:46:15.69 0.1 undecidable manual P 215 0.2833 109 -0.06 96
IX.LIO3.HHE.02 2019-07-18T10:46:14.11 0.3 undecidable manual P 190 0.1754 124 0.02 75
IV.MTMR.EHZ. 2019-07-18T10:46:14.68 0.1 undecidable manual P 228 0.2239 116 -0.13 96
IV.MRB1.HHZ. 2019-07-18T10:46:14.27 0.1 undecidable manual P 286 0.1988 120 -0.16 96
IX.SSB3.HHE.02 2019-07-18T10:46:14.56 0.3 undecidable manual S 30 0.0108 176 -0.46 71
IV.SNAL.HHZ. 2019-07-18T10:46:13.69 0.1 undecidable manual P 184 0.1439 131 0.02 100
IV.SGTA.HHZ. 2019-07-18T10:46:13.27 0.1 positive manual P 59 0.1259 135 -0.17 98
IX.RSF3.HHE.02 2019-07-18T10:46:13.00 0.1 undecidable manual P 198 0.1106 140 -0.26 96
IX.SSB3.HHE.02 2019-07-18T10:46:12.21 0.1 undecidable manual P 30 0.0108 176 -0.39 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNAL.HHE. ML:2.5 0.002085 0.32 AML other m 2019-07-18T10:46:17.66
IV.SNAL.HNE. ML:2.4 0.001855 0.32 AML other m 2019-07-18T10:46:17.66
IV.SNAL.HHN. ML:2.2 0.0010915 0.34 AML other m 2019-07-18T10:46:17.42
IV.SNAL.HNN. ML:2.2 0.0010235 0.16 AML other m 2019-07-18T10:46:17.67
IV.SGTA.HHN. ML:1.9 0.0005745 0.84 AML other m 2019-07-18T10:46:18.49
IV.SGTA.HNN. ML:1.9 0.0006095 0.82 AML other m 2019-07-18T10:46:18.49
IV.SGTA.HNE. ML:2 0.0008455 0.86 AML other m 2019-07-18T10:46:18.13
IV.SGTA.HHE. ML:2.1 0.000873 1.66 AML other m 2019-07-18T10:46:18.12
IV.MRB1.HNN. ML:2.4 0.001305 1.52 AML other m 2019-07-18T10:46:19.97
IV.MRB1.HHN. ML:2.4 0.001345 1.52 AML other m 2019-07-18T10:46:19.97
IV.MTMR.EHE. ML:1.6 0.000185 0.56 AML other m 2019-07-18T10:46:19.41
IV.MTMR.EHN. ML:1.7 0.000236 1.04 AML other m 2019-07-18T10:46:20.07
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.000741 1.64 AML other m 2019-07-18T10:46:20.11
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.0007675 1.64 AML other m 2019-07-18T10:46:20.11
IX.MNT3.HHE.02 ML:2 0.000416 0.1 AML other m 2019-07-18T10:46:21.32
IX.CLT3.HNN.01 ML:2.1 0.000741 0.5 AML other m 2019-07-18T10:46:21.36
IX.CLT3.HHN.02 ML:2.1 0.0007295 0.48 AML other m 2019-07-18T10:46:21.36
IX.MNT3.HHN.02 ML:2.1 0.000596 0.12 AML other m 2019-07-18T10:46:21.48
IX.CLT3.HHE.02 ML:2.1 0.0007125 1.02 AML other m 2019-07-18T10:46:22.51
IX.CLT3.HNE.01 ML:2.1 0.0007435 1.02 AML other m 2019-07-18T10:46:22.00
IV.MOCO.HHN. ML:1.4 8.81E-5 0.6 AML other m 2019-07-18T10:46:22.77
IV.MOCO.HHE. ML:1.6 0.0001445 1.12 AML other m 2019-07-18T10:46:25.79
IV.VULT.HHE. ML:2.1 0.00053 0.94 AML other m 2019-07-18T10:46:26.12
IV.VULT.HHN. ML:2.1 0.000514 1.66 AML other m 2019-07-18T10:46:29.03
IV.SGRT.HHN. ML:2.2 0.000173 1.46 AML other m 2019-07-18T10:46:37.10
IV.SGRT.HHE. ML:2.3 0.0002275 0.26 AML other m 2019-07-18T10:46:38.08
IV.AMUR.HHN. ML:1.8 5.24E-5 1.06 AML other m 2019-07-18T10:46:47.09
IV.AMUR.HHE. ML:1.9 6.22E-5 0.98 AML other m 2019-07-18T10:46:47.42
IV.NOCI.HHN. ML:2 5.02E-5 1.18 AML other m 2019-07-18T10:46:58.38
IV.NOCI.HHE. ML:2.1 5.6E-5 1.48 AML other m 2019-07-18T10:46:59.21
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download