Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 23-08-2009 ore 13:02:59 (Italia) in zona: 5 km W Montefortino (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km W Montefortino (FM), il

  • 23-08-2009 11:02:59 (UTC)
  • 23-08-2009 13:02:59 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.94, 13.29 ad una profondità di 50 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montefortino FM 5 1178 1178
Montemonaco AP 6 604 1782
Amandola FM 7 3629 5411
Bolognola MC 8 142 5553
Comunanza AP 11 3166 8719
Sarnano MC 11 3264 11983
Montegallo AP 12 523 12506
Ussita MC 12 444 12950
Castelsantangelo sul Nera MC 12 281 13231
Acquacanina MC 13 121 13352
Palmiano AP 15 196 13548
Gualdo MC 15 815 14363
Smerillo FM 15 365 14728
Fiastra MC 15 559 15287
Montefalcone Appennino FM 15 424 15711
Monte San Martino MC 16 765 16476
Visso MC 16 1107 17583
Force AP 17 1354 18937
Penna San Giovanni MC 17 1108 20045
Roccafluvione AP 18 2010 22055
Venarotta AP 18 2066 24121
Arquata del Tronto AP 19 1178 25299
San Ginesio MC 19 3498 28797
Cessapalombo MC 19 512 29309
Fiordimonte MC 19 202 29511
Santa Vittoria in Matenano FM 19 1330 30841
Sant'Angelo in Pontano MC 20 1436 32277

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
47 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
66 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
67 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
75 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
78 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
85 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
93 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
98 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.1
ML 2.1
2009-08-23
11:02:59
42.94 13.29 50 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 954079
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-08-23 11:02:59 ± 0.17
Latitudine 42.94 ± 0.01
Longitudine 13.29 ± 0.02
Profondità (km) 50 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 954079

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1282
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 404
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 246
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1526.4
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 127
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 38
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.94789
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 954079
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 18:12:44

Md:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 954079
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 18:12:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RAVA.EHE. 2009-08-23T11:04:10.34 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.FIU.EHN. 2009-08-23T11:03:39.41 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MGAB.HHE. 2009-08-23T11:03:27.26 0.3 undecidable manual Sg 268 0.8598 -0.343 62
IV.PIEI.HHE. 2009-08-23T11:03:26.93 0.3 undecidable manual Sg 318 0.8076 0.535 57
IV.FAGN.HHN. 2009-08-23T11:03:26.51 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
MN.PDG.HHE. 2009-08-23T11:03:26.20 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MURB.HHN. 2009-08-23T11:03:23.13 0.3 undecidable manual Sg 300 0.6421 0.509 59
IV.CING.HHN. 2009-08-23T11:03:18.17 0.3 undecidable manual Sg 351 0.4389 -0.134 69
IV.CAMP.HHZ. 2009-08-23T11:03:17.67 0.3 undecidable manual Sg 167 0.4155 -0.168 68
IV.TERO.HHZ. 2009-08-23T11:03:17.94 0.3 undecidable manual Sg 144 0.3948 0.492 65
IV.LNSS.HHZ. 2009-08-23T11:03:17.25 0.3 undecidable manual Sg 208 0.3831 0.013 71
IV.BADI.EHN. 2009-08-23T11:03:17.95 0.3 undecidable manual Pg 307 0.9479 1.038 44
IV.CESI.HHE. 2009-08-23T11:03:16.13 0.3 undecidable manual Sg 283 0.286 0.549 64
IV.MGAB.HHE. 2009-08-23T11:03:15.31 0.3 undecidable manual Pg 268 0.8598 -0.411 60
IV.SMA1.EHZ. 2009-08-23T11:03:15.91 0.1 undecidable manual Sg 173 0.313 -0.094 94
IV.FAGN.HHN. 2009-08-23T11:03:15.92 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FSSB.HHE. 2009-08-23T11:03:15.13 0.3 undecidable manual Pg 334 0.8373 -0.297 62
IV.PIEI.HHE. 2009-08-23T11:03:14.79 0.3 undecidable manual Pg 318 0.8076 -0.232 63
IV.FDMO.HHE. 2009-08-23T11:03:14.29 0.1 undecidable manual Sg 303 0.1736 0.181 96
IV.GUMA.HHE. 2009-08-23T11:03:14.50 0.3 undecidable manual Sg 16 0.1268 0.825 61
IV.NRCA.SHZ. 2009-08-23T11:03:13.62 0.3 undecidable manual Sg 229 0.1655 -0.404 68
IV.MNS.HHN. 2009-08-23T11:03:13.48 0.3 undecidable manual Pg 219 0.7114 -0.268 64
IV.MURB.HHN. 2009-08-23T11:03:13.04 0.3 undecidable manual Pg 300 0.6421 0.197 64
IV.VCEL.EHE. 2009-08-23T11:03:13.46 0.3 undecidable manual Pg 143 0.6817 0.103 66
IV.FIAM.HHN. 2009-08-23T11:03:13.89 0.3 undecidable manual Pg 191 0.6844 0.499 60
IV.RAVA.EHE. 2009-08-23T11:03:12.11 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CESX.HHN. 2009-08-23T11:03:12.78 0.3 undecidable manual Pg 238 0.6142 0.289 64
IV.ARVD.HHZ. 2009-08-23T11:03:11.95 0.3 undecidable manual Pg 336 0.6106 -0.489 62
IV.CAMP.HHZ. 2009-08-23T11:03:10.01 0.3 undecidable manual Pg 167 0.4155 -0.071 70
IV.LNSS.HHZ. 2009-08-23T11:03:09.82 0.1 undecidable manual Pg 208 0.3831 0.086 93
IV.CING.HHN. 2009-08-23T11:03:09.88 0.3 undecidable manual Pg 351 0.4389 -0.472 64
IV.TERO.HHZ. 2009-08-23T11:03:09.75 0.1 undecidable manual Pg 144 0.3948 -0.107 93
IV.SMA1.EHZ. 2009-08-23T11:03:08.98 0.1 undecidable manual Pg 173 0.313 -0.042 96
IV.SNTG.SHZ. 2009-08-23T11:03:08.99 0.3 undecidable manual Pg 321 0.402 -0.952 54
IV.CESI.HHE. 2009-08-23T11:03:08.63 0.1 undecidable manual Pg 283 0.286 -0.148 95
IV.FDMO.HHE. 2009-08-23T11:03:07.68 0.1 undecidable manual Pg 303 0.1736 -0.248 95
IV.GUMA.HHE. 2009-08-23T11:03:07.71 0.1 undecidable manual Pg 16 0.1268 0.033 100
IV.NRCA.SHZ. 2009-08-23T11:03:07.78 0.1 undecidable manual Pg 229 0.1655 -0.098 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NRCA.SHZ. Md:2.5 47 END duration s
IV.CESI.HHN. ML:1.8 0.000155 0.28 AML other m 2009-08-23T11:03:08.63
IV.CESI.HHE. Md:2.1 28.1 END duration s
IV.SMA1.EHN. ML:2.4 0.00051 0.2 AML other m 2009-08-23T11:03:08.98
IV.SMA1.EHE. ML:2.4 0.00057 0.16 AML other m 2009-08-23T11:03:08.98
IV.SNTG.SHZ. Md:2.3 36.6 END duration s
IV.TERO.HHN. ML:2.2 0.00026 0.74 AML other m 2009-08-23T11:03:09.75
IV.TERO.HHE. ML:2.2 0.00032 0.32 AML other m 2009-08-23T11:03:09.75
IV.LNSS.HHN. ML:2.4 0.000405 0.16 AML other m 2009-08-23T11:03:09.82
IV.LNSS.HHE. ML:2.4 0.000435 0.14 AML other m 2009-08-23T11:03:09.82
IV.CING.HHN. Md:1.7 16.8 END duration s
IV.CING.HHE. ML:1.9 0.000145 0.25 AML other m 2009-08-23T11:03:09.88
IV.CAMP.HHN. ML:2 0.000185 0.36 AML other m 2009-08-23T11:03:10.01
IV.CESX.HHN. Md:2.1 25.5 END duration s
IV.CESX.HHE. ML:1.8 0.000105 0.48 AML other m 2009-08-23T11:03:12.78
IV.MURB.HHN. Md:2.3 31.5 END duration s
IV.MURB.HHE. ML:2.3 0.00023 0.26 AML other m 2009-08-23T11:03:13.04
IV.PIEI.HHN. ML:1.8 6.5E-5 3.16 AML other m 2009-08-23T11:03:14.79
IV.PIEI.HHE. ML:1.8 6.5E-5 0.28 AML other m 2009-08-23T11:03:14.79
IV.FAGN.HHN. Md:0 42 END duration s
IV.FAGN.HHE. ML:0 0.000165 0.28 AML other m 2009-08-23T11:03:15.92
IV.FIU.EHN. Md:0 18 END duration s
IV.FIU.EHE. ML:0 0.00056 2.64 AML other m 2009-08-23T11:03:39.41
IV.FDMO.HHE. Md:2 25.4 END duration s
IV.GUMA.HHE. Md:2.1 28.8 END duration s
IV.SMA1.EHZ. Md:2.4 39 END duration s
IV.TERO.HHZ. Md:1.8 19.1 END duration s
IV.LNSS.HHZ. Md:2.2 32.2 END duration s
IV.CAMP.HHZ. Md:1.9 19 END duration s
IV.ARVD.HHZ. Md:2.2 29.7 END duration s
IV.RAVA.EHE. Md:0 11 END duration s
IV.VCEL.EHE. Md:2 22.4 END duration s
IV.MNS.HHN. Md:2.1 24.9 END duration s
IV.FIAM.HHN. Md:2.3 32.6 END duration s
IV.FSSB.HHE. Md:2.2 28.7 END duration s
IV.MGAB.HHE. Md:2.1 22.6 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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