Terremoto di magnitudo Mw 4.9 del 07-04-2009 ore 09:26:28 (UTC) in zona: 2 km SW L'Aquila (AQ)

Un terremoto di magnitudo Mw 4.9 è avvenuto nella zona: 2 km SW L'Aquila (AQ), il

  • 07-04-2009 09:26:28 (UTC)
  • 07-04-2009 11:26:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.34, 13.39 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
L'Aquila AQ 2 69753 69753
Lucoli AQ 6 1011 70764
Tornimparte AQ 9 3187 73951
Ocre AQ 9 1167 75118
Fossa AQ 10 721 75839
Scoppito AQ 11 3727 79566
Sant'Eusanio Forconese AQ 13 394 79960
Poggio Picenze AQ 13 1136 81096
Pizzoli AQ 14 4326 85422
Rocca di Cambio AQ 14 533 85955
Villa Sant'Angelo AQ 14 424 86379
San Demetrio ne' Vestini AQ 15 1854 88233
Barete AQ 16 737 88970
Barisciano AQ 17 1828 90798
Rocca di Mezzo AQ 18 1526 92324
Fagnano Alto AQ 18 418 92742
Cagnano Amiterno AQ 19 1369 94111
Prata d'Ansidonia AQ 19 496 94607

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
2 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
45 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
64 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
64 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
66 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
66 Km a E di Terni (111501 abitanti)
66 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
70 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
88 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
89 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
89 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 4.8
Mw 4.9
2009-04-07
09:26:28
42.34 13.39 10 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 766539
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-04-07 09:26:28 ± 0.06
Latitudine 42.34 ± 0.00
Longitudine 13.39 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 766539

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 359
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 343
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 294
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 565.7
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 41
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 43
Numero di fasi 42
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.35168
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 35
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 34
Parametri delle magnitudo

Mw:4.9

Campo Valore
Valore 4.9
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Mw
Localizzazione di riferimento 766539
Agenzia INGV
Autore TDMT Historical
Tempo di creazione (UTC) 2014-02-04 16:05:40

ML:4.8

Campo Valore
Valore 4.8
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 766539
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 14:29:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIEI.HHE. 2009-04-07T09:26:53.86 0.6 undecidable manual Pg 333 1.3517 0.514 34
IV.SGG.HHZ. 2009-04-07T09:26:51.74 0.6 undecidable manual Pg 142 1.2015 0.956 30
IV.AOI.HHZ. 2009-04-07T09:26:51.04 0.6 undecidable manual Pg 7 1.224 -0.119 39
IV.ARVD.HHZ. 2009-04-07T09:26:50.94 1.0 undecidable manual Pg 344 1.2069 0.078 20
IV.MGAB.HHZ. 2009-04-07T09:26:50.59 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MURB.HHZ. 2009-04-07T09:26:50.02 0.3 undecidable manual Pg 326 1.1224 0.602 53
IV.CING.HHZ. 2009-04-07T09:26:48.01 0.3 undecidable manual Pg 352 1.0486 -0.15 60
IV.MTCE.HHZ. 2009-04-07T09:26:48.64 1.0 undecidable manual Sg 237 0.5711 0.324 21
IV.CERT.HHE. 2009-04-07T09:26:46.15 0.6 undecidable manual Sg 218 0.4892 0.245 44
IV.SNTG.SHZ. 2009-04-07T09:26:46.78 0.1 undecidable manual Pg 341 0.9758 -0.127 82
IV.INTR.HHZ. 2009-04-07T09:26:46.69 0.1 undecidable manual Sg 130 0.5018 0.429 85
IV.MIDA.HHZ. 2009-04-07T09:26:45.98 0.6 undecidable manual Pg 137 0.9461 -0.428 39
IV.ASSB.HHZ. 2009-04-07T09:26:45.55 0.3 undecidable manual Pg 323 0.8867 0.166 62
IV.ROM9.HHZ. 2009-04-07T09:26:44.43 0.3 undecidable manual Pg 232 0.822 0.15 63
IV.GIUL.HHE. 2009-04-07T09:26:43.33 0.1 undecidable manual Pg 187 0.7833 -0.293 82
IV.MA9.HHZ. 2009-04-07T09:26:43.31 0.1 undecidable manual Pg 224 0.7815 -0.289 82
IV.CESI.HHE. 2009-04-07T09:26:43.12 0.1 undecidable manual Pg 332 0.7572 -0.052 87
IV.POFI.HHE. 2009-04-07T09:26:42.23 0.6 undecidable manual Pg 159 0.6628 0.662 38
IV.RMP.HHZ. 2009-04-07T09:26:42.71 0.1 undecidable manual Pg 224 0.7302 -0.003 88
IV.FDMO.HHZ. 2009-04-07T09:26:42.60 0.1 positive manual Pg 343 0.7338 -0.181 85
IV.TRTR.HHE. 2009-04-07T09:26:41.71 0.3 undecidable manual Pg 39 0.6106 1.041 49
IV.TERO.HHZ. 2009-04-07T09:26:41.25 0.6 undecidable manual Sg 29 0.3283 0.125 47
IV.SDI.SHZ. 2009-04-07T09:26:41.75 0.1 positive manual Pg 153 0.6997 -0.446 81
IV.OFFI.HHZ. 2009-04-07T09:26:41.74 0.1 undecidable manual Pg 20 0.6376 0.605 78
IV.MNS.HHZ. 2009-04-07T09:26:39.06 0.1 undecidable manual Pg 276 0.5243 -0.127 90
IV.GAVE.SHZ. 2009-04-07T09:26:39.34 0.3 undecidable manual Pg 315 0.509 0.413 64
IV.GUAR.HHZ. 2009-04-07T09:26:39.00 0.3 undecidable manual Pg 186 0.5441 -0.524 62
IV.NRCA.SHZ. 2009-04-07T09:26:39.20 0.1 positive manual Pg 338 0.5369 -0.203 88
IV.MTCE.HHZ. 2009-04-07T09:26:39.97 0.1 positive manual Pg 237 0.5711 -0.023 91
IV.INTR.HHZ. 2009-04-07T09:26:38.68 0.1 positive manual Pg 130 0.5018 -0.125 91
IV.VVLD.HHN. 2009-04-07T09:26:38.40 0.1 undecidable manual Pg 159 0.4973 -0.335 87
IV.CERT.HHE. 2009-04-07T09:26:38.53 0.1 positive manual Pg 218 0.4892 -0.066 92
IV.FIAM.HHZ. 2009-04-07T09:26:37.54 0.1 undecidable manual Sg 251 0.2104 0.14 96
IV.CAMP.HHE. 2009-04-07T09:26:36.59 0.1 undecidable manual Sg 5 0.2005 -0.444 90
IV.PTQR.SHZ. 2009-04-07T09:26:35.37 0.1 positive manual Pg 178 0.3139 -0.219 92
IV.FAGN.HHZ. 2009-04-07T09:26:35.75 0.1 undecidable manual Sg 116 0.161 0.085 98
IV.VCEL.EHZ. 2009-04-07T09:26:35.88 0.1 undecidable manual Pg 80 0.3399 -0.156 93
IV.TERO.HHZ. 2009-04-07T09:26:35.24 0.1 undecidable manual Pg 29 0.3283 -0.601 83
IV.CAMP.HHE. 2009-04-07T09:26:33.46 0.1 positive manual Pg 5 0.2005 -0.015 98
IV.FIAM.HHZ. 2009-04-07T09:26:33.94 0.1 positive manual Pg 251 0.2104 0.254 93
IV.FAGN.HHZ. 2009-04-07T09:26:32.95 0.1 positive manual Pg 116 0.161 0.263 94
MN.AQU.HHZ. 2009-04-07T09:26:31.93 0.6 undecidable manual Sg 31 0.0207 -0.123 50
MN.AQU.HHZ. 2009-04-07T09:26:30.70 0.1 undecidable manual Pg 31 0.0207 0.098 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FIAM.HHN. ML:0 0.0278 0.84 AML other m 2009-04-07T09:26:33.94
IV.TERO.HHN. ML:4.7 0.2025 0 AML other m 2009-04-07T09:26:35.24
IV.TERO.HHE. ML:4.7 0.2025 0 AML other m 2009-04-07T09:26:35.24
IV.VVLD.HHN. ML:5.1 0.01114 1.08 AML other m 2009-04-07T09:26:38.40
IV.VVLD.HHE. ML:5.1 0.00908 1.02 AML other m 2009-04-07T09:26:38.40
IV.CERT.HHN. ML:5.1 0.022895 0.92 AML other m 2009-04-07T09:26:38.53
IV.CERT.HHE. ML:5.1 0.022255 0.46 AML other m 2009-04-07T09:26:38.53
IV.INTR.HHN. ML:5.2 0.012105 0.72 AML other m 2009-04-07T09:26:38.68
IV.INTR.HHE. ML:5.2 0.008065 1.14 AML other m 2009-04-07T09:26:38.68
IV.GUAR.HHN. ML:5 0.01095 0.86 AML other m 2009-04-07T09:26:39.00
IV.GUAR.HHE. ML:5 0.007405 0.4 AML other m 2009-04-07T09:26:39.00
IV.MNS.HHN. ML:4.6 0.077 0 AML other m 2009-04-07T09:26:39.06
IV.MNS.HHE. ML:4.6 0.077 0 AML other m 2009-04-07T09:26:39.06
IV.MTCE.HHN. ML:4.7 0.005675 0.76 AML other m 2009-04-07T09:26:39.97
IV.MTCE.HHE. ML:4.7 0.00774 0.68 AML other m 2009-04-07T09:26:39.97
IV.TRTR.HHN. ML:5.2 0.261 0 AML other m 2009-04-07T09:26:41.71
IV.OFFI.HHN. ML:5.1 0.00354 0.44 AML other m 2009-04-07T09:26:41.74
IV.OFFI.HHE. ML:5.1 0.003405 0.56 AML other m 2009-04-07T09:26:41.74
IV.POFI.HHN. ML:5 0.002605 1.94 AML other m 2009-04-07T09:26:42.23
IV.POFI.HHE. ML:5 0.00444 0.76 AML other m 2009-04-07T09:26:42.23
IV.FDMO.HHN. ML:4.6 0.008665 0.4 AML other m 2009-04-07T09:26:42.60
IV.FDMO.HHE. ML:4.6 0.00695 0.26 AML other m 2009-04-07T09:26:42.60
IV.CESI.HHN. ML:4 0.003185 0.24 AML other m 2009-04-07T09:26:43.12
IV.CESI.HHE. ML:4 0.00323 0.34 AML other m 2009-04-07T09:26:43.12
IV.MA9.HHN. ML:0 0.010635 0.72 AML other m 2009-04-07T09:26:43.31
IV.MA9.HHE. ML:0 0.01067 0.7 AML other m 2009-04-07T09:26:43.31
IV.GIUL.HHN. ML:0 0.001665 0.62 AML other m 2009-04-07T09:26:43.33
IV.GIUL.HHE. ML:0 0.004855 0.46 AML other m 2009-04-07T09:26:43.33
IV.ASSB.HHN. ML:4.6 0.00684 0.3 AML other m 2009-04-07T09:26:45.55
IV.ASSB.HHE. ML:4.6 0.00937 0.44 AML other m 2009-04-07T09:26:45.55
IV.MIDA.HHN. ML:5.1 0.00247 1.82 AML other m 2009-04-07T09:26:45.98
IV.MIDA.HHE. ML:5.1 0.00271 0.86 AML other m 2009-04-07T09:26:45.98
IV.CING.HHN. ML:4.5 0.00423 0.42 AML other m 2009-04-07T09:26:48.01
IV.CING.HHE. ML:4.5 0.003065 0.58 AML other m 2009-04-07T09:26:48.01
IV.MURB.HHN. ML:5 0.00907 0.34 AML other m 2009-04-07T09:26:50.02
IV.MURB.HHE. ML:5 0.01239 0.3 AML other m 2009-04-07T09:26:50.02
IV.MGAB.HHN. ML:0 0.00478 0.5 AML other m 2009-04-07T09:26:50.59
IV.MGAB.HHE. ML:0 0.00424 0.5 AML other m 2009-04-07T09:26:50.59
IV.ARVD.HHN. ML:4.7 0.032 0 AML other m 2009-04-07T09:26:50.94
IV.AOI.HHN. ML:4.5 0.00217 0.44 AML other m 2009-04-07T09:26:51.04
IV.AOI.HHE. ML:4.5 0.00216 0.6 AML other m 2009-04-07T09:26:51.04
IV.PIEI.HHN. ML:4.6 0.00124 0.3 AML other m 2009-04-07T09:26:53.86
IV.PIEI.HHE. ML:4.6 0.00174 0.54 AML other m 2009-04-07T09:26:53.86
TDMT - Time Domain Moment Tensor

Dettagli TDMT

Campo Valore
MagnitudoMw 4.93
Momento Scalare3.058E+23 dyne-cm
Profondità calcolata9 km
QualitàAa
Variance Reduction%
Doppia Coppia0%
CLVD0%
ISO0%
Modello utilizzatoCIA
Modemanual
Statusfinal

Componenti Momento Tensore

Componente Valore
Mrr-2.621402E+23
Mtt9.69805E+22
Mpp1.651597E+23
Mrt-1.101259E+23
Mrp1.41141E+23
Mtp-9.68338E+22

Piani Nodali

Nome Strike Dip Rake
PN114363-91
PN232627-88

Meccanismo Focale

Focal Mechanism

psmeca (Documentazione GMT)

9 143 63 -91 326 27 -88 3.058 23 0.5 0.5
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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