Terremoto di magnitudo ML 0.2 del 21-04-2013 ore 12:07:25 (UTC) in zona: 6 km E Città di Castello (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 0.2 è avvenuto nella zona: 6 km E Città di Castello (PG), il

  • 21-04-2013 12:07:25 (UTC)
  • 21-04-2013 14:07:25 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.46, 12.31 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Città di Castello PG 6 39913 39913
Pietralunga PG 10 2111 42024
Montone PG 11 1680 43704
Monte Santa Maria Tiberina PG 12 1183 44887
Apecchio PU 14 1882 46769
San Giustino PG 15 11297 58066
Monterchi AR 16 1757 59823
Citerna PG 16 3531 63354
Umbertide PG 17 16681 80035
Sansepolcro AR 18 15884 95919

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
40 Km a N di Perugia (166134 abitanti)
65 Km a NW di Foligno (57155 abitanti)
70 Km a SW di Pesaro (94582 abitanti)
70 Km a SW di Rimini (147750 abitanti)
71 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
75 Km a S di Cesena (96758 abitanti)
81 Km a E di Siena (53903 abitanti)
87 Km a S di Forlì (117913 abitanti)
92 Km a E di Firenze (382808 abitanti)
97 Km a E di Scandicci (50609 abitanti)
98 Km a SE di Faenza (58541 abitanti)
99 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti dal 1985 ad oggi

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.2 2013-04-21
12:07:25
43.46 12.31 8 2015-01-20
11:25:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 3604991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2013-04-21 12:07:25 ± 0.13
Latitudine 43.46 ± 0.00
Longitudine 12.31 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 3604991

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 419
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 51
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 242
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 120
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06655
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.21134
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.2

Campo Valore
Valore 0.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 3604991
Agenzia INGV
Autore Manually reviewed by Franco Mele
Tempo di creazione (UTC) 2015-01-15 12:55:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PARC.HHZ. 2013-04-21T12:07:33.69 0.1 undecidable manual S 344 0.1934 111 0.05 97
IV.ATMI.HHZ. 2013-04-21T12:07:31.50 0.1 undecidable manual S 194 0.1322 119 0.02 98
IV.PARC.HHZ. 2013-04-21T12:07:30.34 0.1 undecidable manual P 344 0.1934 111 0.07 96
IV.ATVO.HHZ. 2013-04-21T12:07:30.80 0.1 undecidable manual S 140 0.1052 125 0.19 96
IV.ATFO.HHZ. 2013-04-21T12:07:30.57 0.6 undecidable manual P 117 0.2113 109 -0.06 48
IV.ATMI.HHZ. 2013-04-21T12:07:29.01 0.6 undecidable manual P 194 0.1322 119 -0.01 49
IV.ATPI.EHZ. 2013-04-21T12:07:29.47 0.1 undecidable manual S 100 0.0665 138 0 100
IV.BADI.EHZ. 2013-04-21T12:07:29.43 0.1 undecidable manual S 314 0.0683 137 -0.1 98
IV.ATVO.HHZ. 2013-04-21T12:07:28.17 0.6 undecidable manual P 140 0.1052 125 -0.35 46
IV.BADI.EHZ. 2013-04-21T12:07:27.97 0.1 undecidable manual P 314 0.0683 137 0.08 99
IV.ATPI.EHZ. 2013-04-21T12:07:27.68 0.6 undecidable manual P 100 0.0665 138 -0.18 48
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATPI.EHN. ML:0 1.8855E-5 1.56 AML other m 2013-04-21T12:07:54.66
IV.ATPI.EHE. ML:0.1 2.175E-5 1.54 AML other m 2013-04-21T12:08:10.60
IV.ATVO.HHN. ML:0.3 2.695E-5 0.7 AML other m 2013-04-21T12:07:30.96
IV.ATVO.HHE. ML:0.4 3.415E-5 1.54 AML other m 2013-04-21T12:07:32.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

Meccanismi Focali

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