Terremoto di magnitudo ML 2.9 del 06-04-2009 ore 18:16:15 (Italia) in zona: 2 km N Rocca di Cambio (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 2 km N Rocca di Cambio (AQ), il

  • 06-04-2009 16:16:15 (UTC)
  • 06-04-2009 18:16:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.26, 13.49 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rocca di Cambio AQ 2 533 533
Ocre AQ 4 1167 1700
Villa Sant'Angelo AQ 4 424 2124
Fossa AQ 4 721 2845
Sant'Eusanio Forconese AQ 5 394 3239
Rocca di Mezzo AQ 6 1526 4765
San Demetrio ne' Vestini AQ 7 1854 6619
Fagnano Alto AQ 7 418 7037
Poggio Picenze AQ 9 1136 8173
Fontecchio AQ 10 369 8542
Prata d'Ansidonia AQ 10 496 9038
Barisciano AQ 12 1828 10866
Tione degli Abruzzi AQ 13 310 11176
L'Aquila AQ 13 69753 80929
Lucoli AQ 13 1011 81940
Ovindoli AQ 14 1227 83167
San Pio delle Camere AQ 14 661 83828
Caporciano AQ 15 230 84058
Santo Stefano di Sessanio AQ 16 111 84169
Tornimparte AQ 16 3187 87356
Carapelle Calvisio AQ 17 87 87443
Castelvecchio Calvisio AQ 17 153 87596
Massa d'Albe AQ 18 1476 89072
Calascio AQ 19 137 89209
Secinaro AQ 19 359 89568
Celano AQ 19 11017 100585
Navelli AQ 20 554 101139

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
48 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
61 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
64 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
66 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
69 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
77 Km a E di Terni (111501 abitanti)
86 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
92 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
100 Km a NE di Latina (125985 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.9 2009-04-06
16:16:15
42.26 13.49 10 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 761129
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-04-06 16:16:15 ± 0.08
Latitudine 42.26 ± 0.00
Longitudine 13.49 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 761129

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 383
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 354
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 43
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640.3
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 49
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 58
Numero di fasi 42
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.07829
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 40
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 26
Parametri della magnitudo

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 761129
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 14:23:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PARC.HHN. 2009-04-06T16:16:49.22 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MA9.HHN. 2009-04-06T16:16:46.36 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.BADI.EHZ. 2009-04-06T16:16:46.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FSSB.HHZ. 2009-04-06T16:16:44.74 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PIEI.HHE. 2009-04-06T16:16:44.40 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CESI.HHE. 2009-04-06T16:16:43.33 1.0 undecidable manual Sg 330 0.8651 -0.478 19
IV.MIDA.HHZ. 2009-04-06T16:16:43.70 0.1 undecidable manual Sg 137 0.8346 0.786 69
IV.FDMO.HHE. 2009-04-06T16:16:43.80 0.1 undecidable manual Sg 339 0.8355 0.863 67
IV.AOI.HHZ. 2009-04-06T16:16:42.49 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LATE.HHZ. 2009-04-06T16:16:42.90 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MGAB.HHE. 2009-04-06T16:16:41.02 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ARVD.HHZ. 2009-04-06T16:16:41.36 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CERA.HHZ. 2009-04-06T16:16:41.20 0.3 undecidable manual Sg 149 0.7644 0.354 61
IV.RFI.SHZ. 2009-04-06T16:16:39.75 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SGG.HHZ. 2009-04-06T16:16:38.52 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.NRCA.SHZ. 2009-04-06T16:16:37.24 1.0 undecidable manual Sg 334 0.6412 0.052 22
IV.SDI.SHZ. 2009-04-06T16:16:36.35 0.1 undecidable manual Sg 156 0.5945 0.559 80
IV.CAFR.HHZ. 2009-04-06T16:16:36.71 1.0 undecidable manual Sg 92 0.6331 -0.228 22
IV.SNTG.SHZ. 2009-04-06T16:16:35.62 0.1 undecidable manual Pg 338 1.0783 0.157 79
IV.LPEL.HHZ. 2009-04-06T16:16:34.40 0.1 undecidable manual Sg 112 0.5531 -0.163 89
IV.VAGA.HHN. 2009-04-06T16:16:34.99 0.1 undecidable manual Pg 146 1.0045 0.771 67
IV.RMP.HHE. 2009-04-06T16:16:34.40 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.ASSB.HHZ. 2009-04-06T16:16:34.91 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MA9.HHN. 2009-04-06T16:16:33.52 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RMP.HHE. 2009-04-06T16:16:31.21 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CESI.HHE. 2009-04-06T16:16:31.80 0.3 undecidable manual Pg 330 0.8651 -0.017 64
IV.FDMO.HHE. 2009-04-06T16:16:31.04 0.1 undecidable manual Pg 339 0.8355 -0.278 82
IV.RNI2.HHN. 2009-04-06T16:16:30.09 0.3 undecidable manual Pg 138 0.7383 0.435 60
IV.MIDA.HHZ. 2009-04-06T16:16:30.87 0.3 undecidable manual Pg 137 0.8346 -0.432 59
IV.CERA.HHZ. 2009-04-06T16:16:29.55 0.1 undecidable manual Pg 149 0.7644 -0.558 77
IV.OFFI.HHZ. 2009-04-06T16:16:29.57 0.6 undecidable manual Pg 12 0.6943 0.675 37
IV.INTR.HHZ. 2009-04-06T16:16:29.54 0.1 undecidable manual Sg 128 0.3912 -0.227 91
IV.TERO.HHZ. 2009-04-06T16:16:29.37 0.1 undecidable manual Sg 13 0.3759 0.039 94
IV.CAFR.HHZ. 2009-04-06T16:16:28.39 0.1 undecidable manual Pg 92 0.6331 0.537 80
IV.GIUL.HHN. 2009-04-06T16:16:28.99 0.1 undecidable manual Pg 194 0.7186 -0.334 83
IV.NRCA.SHZ. 2009-04-06T16:16:27.86 0.1 undecidable manual Pg 334 0.6412 -0.137 88
IV.SDI.SHZ. 2009-04-06T16:16:27.15 0.1 undecidable manual Pg 156 0.5945 -0.043 90
IV.MNS.HHZ. 2009-04-06T16:16:27.27 0.1 undecidable manual Pg 283 0.6133 -0.249 86
IV.MTCE.HHE. 2009-04-06T16:16:27.08 0.1 undecidable manual Pg 248 0.6025 -0.255 86
.CAMP.---. 2009-04-06T16:16:26.56 0.6 undecidable manual Sg 348 0.2869 -0.125 47
IV.FIAM.HHZ. 2009-04-06T16:16:26.45 0.1 undecidable manual Sg 273 0.2779 0.034 96
IV.VCEL.EHZ. 2009-04-06T16:16:26.80 0.1 undecidable manual Sg 62 0.2923 -0.05 96
IV.LPEL.HHZ. 2009-04-06T16:16:26.15 0.1 undecidable manual Pg 112 0.5531 -0.332 86
IV.POFI.HHN. 2009-04-06T16:16:26.94 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CERT.HHZ. 2009-04-06T16:16:25.13 0.1 undecidable manual Pg 231 0.4865 -0.227 89
IV.GUAR.HHZ. 2009-04-06T16:16:25.02 0.1 undecidable manual Pg 196 0.4793 -0.212 89
IV.PTQR.SHZ. 2009-04-06T16:16:25.95 0.1 undecidable manual Sg 196 0.2428 0.562 86
IV.INTR.HHZ. 2009-04-06T16:16:23.55 0.1 undecidable manual Pg 128 0.3912 -0.161 92
IV.TERO.HHZ. 2009-04-06T16:16:23.10 0.1 undecidable manual Pg 13 0.3759 -0.36 88
IV.VVLD.HHN. 2009-04-06T16:16:23.45 0.1 undecidable manual Pg 166 0.3975 -0.378 88
IV.VCEL.EHZ. 2009-04-06T16:16:21.86 0.1 undecidable manual Pg 62 0.2923 -0.169 94
IV.PTQR.SHZ. 2009-04-06T16:16:21.04 0.1 undecidable manual Pg 196 0.2428 -0.145 95
.CAMP.---. 2009-04-06T16:16:21.62 0.1 undecidable manual Pg 348 0.2869 -0.311 91
MN.AQU.HHZ. 2009-04-06T16:16:21.74 0.1 undecidable manual Sg 326 0.1187 0.595 87
IV.FIAM.HHZ. 2009-04-06T16:16:21.70 0.1 undecidable manual Pg 273 0.2779 -0.078 96
IV.FAGN.HHZ. 2009-04-06T16:16:19.66 0.1 undecidable manual Sg 81 0.0683 -0.08 99
MN.AQU.HHZ. 2009-04-06T16:16:18.89 0.1 undecidable manual Pg 326 0.1187 0.157 97
IV.FAGN.HHZ. 2009-04-06T16:16:17.87 0.1 undecidable manual Pg 81 0.0683 -0.052 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FAGN.HHN. ML:0 0.0445 0.45 AML other m 2009-04-06T16:16:17.87
IV.FAGN.HHE. ML:0 0.0445 0.45 AML other m 2009-04-06T16:16:17.87
MN.AQU.HHN. ML:3 0.0115 0.2 AML other m 2009-04-06T16:16:18.89
MN.AQU.HHE. ML:3 0.0115 0.2 AML other m 2009-04-06T16:16:18.89
IV.FIAM.HHN. ML:2.7 0.0021 0.67 AML other m 2009-04-06T16:16:21.70
IV.FIAM.HHE. ML:2.7 0.0021 0.67 AML other m 2009-04-06T16:16:21.70
IV.VCEL.EHN. ML:3.1 0.0055 0.26 AML other m 2009-04-06T16:16:21.86
IV.VCEL.EHE. ML:3.1 0.0055 0.26 AML other m 2009-04-06T16:16:21.86
IV.TERO.HHN. ML:3 0.00315 0.36 AML other m 2009-04-06T16:16:23.10
IV.TERO.HHE. ML:3 0.00315 0.36 AML other m 2009-04-06T16:16:23.10
IV.VVLD.HHN. ML:2.7 0.00155 0.48 AML other m 2009-04-06T16:16:23.45
IV.VVLD.HHE. ML:2.7 0.00155 0.48 AML other m 2009-04-06T16:16:23.45
IV.INTR.HHN. ML:2.8 0.00205 0.37 AML other m 2009-04-06T16:16:23.55
IV.INTR.HHE. ML:2.8 0.00205 0.37 AML other m 2009-04-06T16:16:23.55
IV.GUAR.HHN. ML:2.6 0.0009 0.31 AML other m 2009-04-06T16:16:25.02
IV.GUAR.HHE. ML:2.6 0.0009 0.31 AML other m 2009-04-06T16:16:25.02
IV.CERT.HHN. ML:2.8 0.0016 0.37 AML other m 2009-04-06T16:16:25.13
IV.CERT.HHE. ML:2.8 0.0016 0.37 AML other m 2009-04-06T16:16:25.13
IV.LPEL.HHN. ML:3 0.0021 0.49 AML other m 2009-04-06T16:16:26.15
IV.LPEL.HHE. ML:3 0.0021 0.49 AML other m 2009-04-06T16:16:26.15
IV.MTCE.HHN. ML:0 0.00033 1 AML other m 2009-04-06T16:16:27.08
IV.MTCE.HHE. ML:0 0.00048 0.78 AML other m 2009-04-06T16:16:27.08
IV.SDI.SHZ. ML:0 0.00055 0.44 AML other m 2009-04-06T16:16:27.15
IV.CAFR.HHN. ML:0 0.0017 0.3 AML other m 2009-04-06T16:16:28.39
IV.CAFR.HHE. ML:0 0.003085 0.48 AML other m 2009-04-06T16:16:28.39
IV.RMP.HHN. ML:0 0.000775 0.58 AML other m 2009-04-06T16:16:31.21
IV.RMP.HHE. ML:0 0.00066 0.44 AML other m 2009-04-06T16:16:31.21
IV.BADI.EHN. ML:0 0.000115 1.12 AML other m 2009-04-06T16:16:46.72
IV.BADI.EHE. ML:0 0.0001 0.72 AML other m 2009-04-06T16:16:46.72
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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