Terremoto di magnitudo ML 3.1 del 15-01-2009 ore 11:08:14 (UTC) in zona: 3 km S Neviano degli Arduini (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona: 3 km S Neviano degli Arduini (PR), il

  • 15-01-2009 11:08:14 (UTC)
  • 15-01-2009 12:08:14 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.55, 10.33 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Neviano degli Arduini PR 4 3649 3649
Vetto RE 8 1860 5509
Canossa RE 8 3844 9353
Langhirano PR 8 10315 19668
Lesignano de' Bagni PR 10 5028 24696
Traversetolo PR 11 9425 34121
Tizzano Val Parma PR 11 2077 36198
San Polo d'Enza RE 11 6083 42281
Castelnovo ne' Monti RE 14 10465 52746
Casina RE 15 4504 57250
Quattro Castella RE 15 13195 70445
Bibbiano RE 17 10268 80713
Palanzano PR 17 1142 81855
Calestano PR 17 2100 83955
Felino PR 17 8790 92745
Montechiarugolo PR 17 10813 103558
Vezzano sul Crostolo RE 18 4259 107817
Carpineti RE 19 4064 111881
Montecchio Emilia RE 19 10530 122411
Sala Baganza PR 20 5561 127972

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a S di Parma (192836 abitanti)
29 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
49 Km a W di Modena (184973 abitanti)
51 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
56 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
59 Km a N di Massa (69479 abitanti)
64 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
69 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
75 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
77 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
80 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
81 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
83 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
93 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
97 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 2.8
ML 3.1
2009-01-15
11:08:14
44.55 10.33 24 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 739539
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-01-15 11:08:14 ± 0.11
Latitudine 44.55 ± 0.01
Longitudine 10.33 ± 0.01
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 739539

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1028
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 410
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 253
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1303.8
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 59
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 61
Numero di fasi 47
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.87
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.81488
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 51
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 39
Parametri delle magnitudo

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 739539
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 13:59:16

Md:2.8

Campo Valore
Valore 2.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 739539
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 13:59:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.DOI.HHE. 2009-01-15T11:09:23.95 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.FVI.HHE. 2009-01-15T11:09:03.24 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
NI.ACOM.HHE. 2009-01-15T11:09:02.47 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.NRCA.SHZ. 2009-01-15T11:08:57.61 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.FVI.HHE. 2009-01-15T11:08:56.16 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.PTCC.HHZ. 2009-01-15T11:08:56.64 0.3 undecidable manual Pg 48 2.8149 -1.871 10
IV.DOI.HHE. 2009-01-15T11:08:54.15 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
MN.TRI.HHE. 2009-01-15T11:08:54.67 0.3 undecidable manual Pg 63 2.6836 -2.017 9
GU.BHB.HHE. 2009-01-15T11:08:53.27 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SNTG.SHZ. 2009-01-15T11:08:52.63 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
NI.PALA.HHZ. 2009-01-15T11:08:52.47 0.3 undecidable manual Pg 46 2.4848 -1.476 17
IV.ROVR.HHZ. 2009-01-15T11:08:52.15 0.6 undecidable manual Sg 25 1.2114 -0.433 41
IV.ASS.SHZ. 2009-01-15T11:08:51.79 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
CH.DAVOX.HHE. 2009-01-15T11:08:51.86 0.6 undecidable manual Pg 352 2.2465 1.201 16
IV.FSSB.SHZ. 2009-01-15T11:08:50.43 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MGAB.HHN. 2009-01-15T11:08:50.84 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MURB.HHN. 2009-01-15T11:08:50.13 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MONC.HHE. 2009-01-15T11:08:50.63 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SALO.HHZ. 2009-01-15T11:08:49.72 0.6 undecidable manual Sg 7 1.072 1.079 32
MN.TUE.HHN. 2009-01-15T11:08:48.20 0.1 undecidable manual Pg 341 2.0361 0.452 51
NI.AGOR.HHZ. 2009-01-15T11:08:47.93 0.3 undecidable manual Pg 34 2.1071 -0.797 33
IV.APPI.EHZ. 2009-01-15T11:08:47.34 0.6 undecidable manual Pg 18 2.0235 -0.24 27
IV.BRMO.HHZ. 2009-01-15T11:08:46.54 0.3 undecidable manual Pg 1 1.921 0.384 42
CH.BERNI.HHE. 2009-01-15T11:08:45.98 0.3 undecidable manual Pg 354 1.8697 0.524 42
IV.RSM.SHZ. 2009-01-15T11:08:45.74 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CRMI.HHZ. 2009-01-15T11:08:43.95 0.6 undecidable manual Sg 149 0.8921 0.605 41
IV.PARC.HHE. 2009-01-15T11:08:43.52 0.3 undecidable manual Pg 123 1.6431 1.199 36
IV.CTI.EHZ. 2009-01-15T11:08:42.83 0.1 undecidable manual Pg 31 1.7582 -1.086 49
NI.CGRP.HHZ. 2009-01-15T11:08:42.41 0.3 undecidable manual Pg 38 1.6844 -0.484 49
GU.RORO.HHN. 2009-01-15T11:08:42.99 0.3 undecidable manual Pg 256 1.6763 0.214 52
IV.CRE.HHE. 2009-01-15T11:08:41.01 0.6 undecidable manual Pg 128 1.4947 0.747 32
CH.MUGIO.HHN. 2009-01-15T11:08:41.83 0.3 undecidable manual Pg 327 1.6395 -0.438 50
IV.MABI.HHZ. 2009-01-15T11:08:39.87 0.1 undecidable manual Pg 5 1.5055 -0.546 71
GU.PCP.HHZ. 2009-01-15T11:08:38.13 0.3 undecidable manual Pg 270 1.2698 0.967 49
IV.MDI.HHZ. 2009-01-15T11:08:37.27 0.1 undecidable manual Pg 341 1.2887 -0.158 85
IV.ASQU.HHZ. 2009-01-15T11:08:37.94 0.3 undecidable manual Pg 125 1.2923 0.463 59
IV.CSNT.HHZ. 2009-01-15T11:08:37.93 0.3 undecidable manual Pg 147 1.2833 0.583 56
GU.MAIM.HHZ. 2009-01-15T11:08:36.00 0.6 undecidable manual Sg 170 0.6502 -0.308 47
IV.RAVA.EHZ. 2009-01-15T11:08:36.36 0.6 undecidable manual Sg 70 0.5971 1.584 26
IV.ROVR.HHZ. 2009-01-15T11:08:35.24 0.1 undecidable manual Pg 25 1.2114 -1.12 62
IV.GROG.HHZ. 2009-01-15T11:08:35.92 0.6 undecidable manual Pg 196 1.17 0.176 44
IV.CMPO.HHN. 2009-01-15T11:08:34.52 0.3 undecidable manual Pg 88 1.0522 0.773 55
IV.SALO.HHZ. 2009-01-15T11:08:33.94 0.3 undecidable manual Pg 7 1.072 -0.141 67
IV.VMG.SHZ. 2009-01-15T11:08:33.85 0.3 undecidable manual Pg 124 1.0531 0.1 68
IV.BDI.HHZ. 2009-01-15T11:08:32.62 0.3 undecidable manual Sg 159 0.5279 -0.167 75
IV.MTRZ.HHE. 2009-01-15T11:08:31.88 0.6 undecidable manual Pg 107 0.8193 2.081 17
IV.SEI.SHZ. 2009-01-15T11:08:31.33 0.3 undecidable manual Pg 124 0.8903 0.324 67
IV.CRMI.HHZ. 2009-01-15T11:08:30.94 0.1 undecidable manual Pg 149 0.8921 -0.083 94
IV.FIU.EHE. 2009-01-15T11:08:30.99 0.3 undecidable manual Pg 84 0.8328 0.963 53
IV.SBPO.HHZ. 2009-01-15T11:08:27.45 0.3 undecidable manual Pg 40 0.6502 0.491 68
IV.FNVD.HHZ. 2009-01-15T11:08:27.33 0.3 undecidable manual Pg 124 0.6871 -0.246 71
IV.BOB.HHZ. 2009-01-15T11:08:27.73 0.3 undecidable manual Pg 289 0.661 0.594 67
GU.MAIM.HHZ. 2009-01-15T11:08:26.95 0.1 undecidable manual Pg 170 0.6502 -0.013 100
GU.SC2M.HHZ. 2009-01-15T11:08:26.23 0.3 undecidable manual Pg 255 0.5855 0.353 72
IV.RAVA.EHZ. 2009-01-15T11:08:25.69 0.3 undecidable manual Pg 70 0.5971 -0.386 71
IV.PRMA.HHZ. 2009-01-15T11:08:24.64 0.3 undecidable manual Sg 357 0.2095 0.33 78
IV.BDI.HHZ. 2009-01-15T11:08:24.49 0.1 undecidable manual Pg 159 0.5279 -0.442 94
IV.ERBM.EHZ. 2009-01-15T11:08:22.93 0.3 undecidable manual Sg 156 0.1475 -0.11 81
IV.GSCL.SHZ. 2009-01-15T11:08:20.08 0.1 undecidable manual Pg 138 0.2761 -0.872 83
IV.PRMA.HHZ. 2009-01-15T11:08:19.34 0.1 undecidable manual Pg 357 0.2095 -0.695 90
IV.ERBM.EHZ. 2009-01-15T11:08:18.71 0.1 undecidable manual Pg 156 0.1475 -0.591 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ERBM.EHN. ML:3.4 0.0135 0.46 AML other m 2009-01-15T11:08:18.71
IV.ERBM.EHE. ML:3.4 0.0135 0.46 AML other m 2009-01-15T11:08:18.71
IV.PRMA.HHN. ML:2.6 0.0016 0.97 AML other m 2009-01-15T11:08:19.34
IV.PRMA.HHE. ML:2.6 0.0016 0.97 AML other m 2009-01-15T11:08:19.34
IV.BDI.HHN. ML:3.1 0.00204 0.36 AML other m 2009-01-15T11:08:24.49
IV.BDI.HHE. ML:3.1 0.00269 0.32 AML other m 2009-01-15T11:08:24.49
IV.RAVA.EHN. ML:3.4 0.003295 0.76 AML other m 2009-01-15T11:08:25.69
IV.RAVA.EHE. ML:3.4 0.00475 1.16 AML other m 2009-01-15T11:08:25.69
GU.SC2M.HHN. ML:3.1 0.00157 0.64 AML other m 2009-01-15T11:08:26.23
GU.SC2M.HHE. ML:3.1 0.00253 0.34 AML other m 2009-01-15T11:08:26.23
GU.MAIM.HHN. ML:2.7 0.00068 0.26 AML other m 2009-01-15T11:08:26.95
GU.MAIM.HHE. ML:2.7 0.000955 0.68 AML other m 2009-01-15T11:08:26.95
IV.SBPO.HHN. ML:3.1 0.00206 0.18 AML other m 2009-01-15T11:08:27.45
IV.BOB.HHN. ML:3.1 0.001665 0.74 AML other m 2009-01-15T11:08:27.73
IV.BOB.HHE. ML:3.1 0.00175 0.64 AML other m 2009-01-15T11:08:27.73
IV.CRMI.HHN. ML:2.6 0.00039 1.48 AML other m 2009-01-15T11:08:30.94
IV.CRMI.HHE. ML:2.6 0.000355 0.48 AML other m 2009-01-15T11:08:30.94
IV.FIU.EHN. ML:3.5 0.003485 0.44 AML other m 2009-01-15T11:08:30.99
IV.FIU.EHE. Md:2.5 38.2 END duration s
IV.SEI.SHZ. Md:3 83.1 END duration s
IV.MTRZ.HHN. ML:3 0.00105 0.62 AML other m 2009-01-15T11:08:31.88
IV.MTRZ.HHE. Md:3 78.4 END duration s
IV.VMG.SHZ. ML:0 0.00012 0.2 AML other m 2009-01-15T11:08:33.85
IV.SALO.HHN. ML:3.8 0.00692 0.5 AML other m 2009-01-15T11:08:33.94
IV.SALO.HHE. ML:3.8 0.00243 1.1 AML other m 2009-01-15T11:08:33.94
IV.CMPO.HHN. Md:2.8 56.9 END duration s
IV.CMPO.HHE. ML:3.2 0.000985 0.88 AML other m 2009-01-15T11:08:34.52
IV.ROVR.HHN. ML:3.9 0.00699 0.3 AML other m 2009-01-15T11:08:35.24
IV.ROVR.HHE. ML:3.9 0.00215 0.58 AML other m 2009-01-15T11:08:35.24
IV.MDI.HHE. ML:3.5 0.0018 0.3 AML other m 2009-01-15T11:08:37.27
IV.CSNT.HHN. ML:2.7 0.00029 0.54 AML other m 2009-01-15T11:08:37.93
IV.CSNT.HHE. ML:2.7 0.000225 0.7 AML other m 2009-01-15T11:08:37.93
IV.ASQU.HHE. ML:2.5 0.00018 0.38 AML other m 2009-01-15T11:08:37.94
GU.PCP.HHN. ML:3 0.00075 0.42 AML other m 2009-01-15T11:08:38.13
GU.PCP.HHE. ML:3 0.000495 0.76 AML other m 2009-01-15T11:08:38.13
IV.MABI.HHN. ML:3.2 0.000525 0.5 AML other m 2009-01-15T11:08:39.87
IV.MABI.HHE. ML:3.2 0.00092 0.48 AML other m 2009-01-15T11:08:39.87
IV.CRE.HHN. ML:2.4 0.000125 0.42 AML other m 2009-01-15T11:08:41.01
IV.CRE.HHE. Md:2.9 66.8 END duration s
NI.CGRP.HHN. ML:3.3 0.000515 0.32 AML other m 2009-01-15T11:08:42.41
NI.CGRP.HHE. ML:3.3 0.00072 0.52 AML other m 2009-01-15T11:08:42.41
IV.CTI.EHN. ML:3.5 0.001095 0.2 AML other m 2009-01-15T11:08:42.83
IV.CTI.EHE. ML:3.5 0.00095 0.24 AML other m 2009-01-15T11:08:42.83
GU.RORO.HHN. Md:2.8 51.6 END duration s
GU.RORO.HHE. ML:2.7 0.00016 0.3 AML other m 2009-01-15T11:08:42.99
IV.PARC.HHN. ML:2.5 0.000135 1 AML other m 2009-01-15T11:08:43.52
IV.PARC.HHE. Md:3 67.5 END duration s
IV.RSM.SHZ. Md:0 64 END duration s
IV.BRMO.HHN. ML:2.9 0.00018 0.74 AML other m 2009-01-15T11:08:46.54
IV.BRMO.HHE. ML:2.9 0.0002 0.44 AML other m 2009-01-15T11:08:46.54
NI.AGOR.HHN. ML:3.3 0.000425 0.4 AML other m 2009-01-15T11:08:47.93
NI.AGOR.HHE. ML:3.3 0.00041 0.32 AML other m 2009-01-15T11:08:47.93
MN.TUE.HHN. Md:3.1 77.2 END duration s
MN.TUE.HHE. ML:3.2 0.00045 0.42 AML other m 2009-01-15T11:08:48.20
IV.MURB.HHN. Md:0 66 END duration s
IV.MURB.HHE. ML:0 0.00025 0.34 AML other m 2009-01-15T11:08:50.13
IV.FSSB.SHZ. Md:0 84 END duration s
IV.MGAB.HHN. Md:0 60 END duration s
IV.MGAB.HHE. ML:0 9.5E-5 0.56 AML other m 2009-01-15T11:08:50.84
IV.ASS.SHZ. Md:0 80 END duration s
IV.SNTG.SHZ. ML:0 7.0E-5 1.16 AML other m 2009-01-15T11:08:52.63
GU.BHB.HHN. ML:0 0.00017 0.52 AML other m 2009-01-15T11:08:53.27
GU.BHB.HHE. Md:0 71 END duration s
IV.DOI.HHN. ML:0 0.00031 0.44 AML other m 2009-01-15T11:08:54.15
IV.DOI.HHE. Md:0 60 END duration s
IV.FVI.HHN. ML:0 0.000155 0.56 AML other m 2009-01-15T11:08:56.16
IV.FVI.HHE. ML:0 0.000155 0.36 AML other m 2009-01-15T11:08:56.16
IV.NRCA.SHZ. ML:0 3.0E-5 0.92 AML other m 2009-01-15T11:08:57.61
NI.ACOM.HHN. ML:0 0.000275 1.42 AML other m 2009-01-15T11:09:02.47
NI.ACOM.HHE. ML:0 0.000265 0.66 AML other m 2009-01-15T11:09:02.47
IV.ERBM.EHZ. Md:2.9 74 END duration s
IV.PRMA.HHZ. Md:2.7 60 END duration s
IV.GSCL.SHZ. Md:3 89 END duration s
IV.BDI.HHZ. Md:2.5 45.9 END duration s
IV.RAVA.EHZ. Md:2.4 38.9 END duration s
GU.SC2M.HHZ. Md:2.9 73.5 END duration s
GU.MAIM.HHZ. Md:2.6 51.4 END duration s
IV.FNVD.HHZ. Md:2.5 44.4 END duration s
IV.SBPO.HHZ. Md:2.5 43 END duration s
IV.BOB.HHZ. Md:2.8 65.4 END duration s
IV.CRMI.HHZ. Md:2.8 60.2 END duration s
IV.SALO.HHZ. Md:2.8 56.3 END duration s
IV.ROVR.HHZ. Md:2.9 63.2 END duration s
IV.MDI.HHZ. Md:2.9 69.1 END duration s
IV.CSNT.HHZ. Md:2.7 52.3 END duration s
GU.PCP.HHZ. Md:2.7 49.2 END duration s
IV.MABI.HHZ. Md:3.1 80 END duration s
CH.MUGIO.HHN. Md:3 70.3 END duration s
NI.CGRP.HHZ. Md:3 71.4 END duration s
CH.BERNI.HHE. Md:3 74.9 END duration s
IV.BRMO.HHZ. Md:2.9 62.1 END duration s
IV.APPI.EHZ. Md:3 71.6 END duration s
NI.AGOR.HHZ. Md:3.1 78.3 END duration s
IV.MONC.HHE. Md:0 70 END duration s
CH.DAVOX.HHE. Md:3 61.4 END duration s
MN.TRI.HHE. Md:2.2 11.2 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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