Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 28-03-2018 ore 17:42:38 (Italia) in zona: Mar Ionio Settentrionale (MARE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: Mar Ionio Settentrionale (MARE), il

  • 28-03-2018 15:42:38 (UTC)
  • 28-03-2018 17:42:38 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.867, 16.565 ad una profondità di 43 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
85 Km a E di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
96 Km a E di Messina (238439 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.3 2018-03-28
15:42:38
37.8672 16.5653 43 2019-04-24
14:49:33
Bollettino Sismico Italiano INGV 56955161
Rivista
Rev100
ML 2.2 2018-03-28
15:42:38
37.8567 16.5683 38 2018-03-28
15:55:23
Sala Sismica INGV-Roma 54905001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-03-28 15:42:38 ± 0.22
Latitudine 37.8672 ± 0.0153
Longitudine 16.5653 ± 0.0159
Profondità (km) 43 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 56955161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1588
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 937
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 150
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1590
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 214
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.67813
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 29
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 56955161
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-06 10:31:06

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 27
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54905001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-28 15:55:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HPAC.HHZ. 2018-03-28T15:43:25.35 0.3 undecidable manual S 227 1.6781 92 -0.6 44
IV.MUCR.HHZ. 2018-03-28T15:43:18.16 0.3 undecidable manual S 278 1.3445 93 0.19 61
IV.NOV.HHZ. 2018-03-28T15:43:12.97 0.6 undecidable manual S 279 1.1376 93 -0.05 44
IV.AIO.HHZ. 2018-03-28T15:43:11.44 0.3 undecidable manual S 276 1.0558 94 0.37 63
IV.MPNC.HHZ. 2018-03-28T15:43:09.42 0.3 undecidable manual S 287 0.9946 94 -0.2 66
IV.HPAC.HHZ. 2018-03-28T15:43:06.24 0.3 undecidable manual P 227 1.6781 92 0.32 50
IV.JOPP.HHZ. 2018-03-28T15:43:06.89 0.3 undecidable manual S 324 0.9119 95 -0.75 58
IV.PIPA.HHZ. 2018-03-28T15:43:05.52 0.3 undecidable manual P 7 1.6287 92 0.29 52
IV.CAR1.HHZ. 2018-03-28T15:43:02.47 0.3 undecidable manual P 349 1.4128 92 0.22 59
IV.LADO.EHE. 2018-03-28T15:43:02.79 0.3 undecidable manual P 13 1.4524 92 -0.01 59
IV.MTTG.HHZ. 2018-03-28T15:43:02.57 0.3 undecidable manual S 282 0.6952 98 0.07 72
IV.MUCR.HHZ. 2018-03-28T15:43:02.04 0.3 undecidable manual P 278 1.3445 93 0.73 53
IV.HLNI.HHZ. 2018-03-28T15:43:01.89 0.1 positive manual P 249 1.4371 92 -0.7 65
MN.TIP.HHZ. 2018-03-28T15:43:00.69 0.3 undecidable manual P 6 1.3202 93 -0.28 59
IV.IVPL.HHZ. 2018-03-28T15:43:00.70 0.3 undecidable manual P 293 1.3463 93 -0.63 53
IV.NOV.HHZ. 2018-03-28T15:42:59.07 0.3 undecidable manual P 279 1.1376 93 0.62 58
IV.HAGA.HHZ. 2018-03-28T15:42:59.41 0.6 undecidable manual P 243 1.2599 93 -0.72 34
IV.AIO.HHZ. 2018-03-28T15:42:57.90 0.1 undecidable manual P 276 1.0558 94 0.58 80
IV.MPNC.HHZ. 2018-03-28T15:42:56.64 0.3 undecidable manual P 287 0.9946 94 0.16 67
IV.SOI.EHZ. 2018-03-28T15:42:56.69 0.3 undecidable manual S 297 0.4524 112 -0.16 75
IV.JOPP.HHZ. 2018-03-28T15:42:54.96 0.3 undecidable manual P 324 0.9119 95 -0.38 64
IV.MTTG.HHZ. 2018-03-28T15:42:52.65 0.3 undecidable manual P 282 0.6952 98 0.28 70
MN.CEL.HHZ. 2018-03-28T15:42:51.76 0.1 undecidable manual P -0.08 95
IV.SOI.EHZ. 2018-03-28T15:42:49.29 0.1 negative manual P 297 0.4524 112 0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SOI.EHE. ML:2 0.0001941678 0.32 AML other m 2018-03-28T15:42:57.29
IV.SOI.EHN. ML:2 0.00017029325 0.6656 AML other m 2018-03-28T15:42:57.24
MN.CEL.HNN. ML:1.8 7.2814E-5 0.5888 AML other m 2018-03-28T15:43:00.11
MN.CEL.HHE. ML:2 0.00012622275 0.3584 AML other m 2018-03-28T15:43:03.46
IV.MTTG.HHN. ML:2.5 0.0003663411 0.4992 AML other m 2018-03-28T15:43:04.61
MN.CEL.HHN. ML:1.7 7.007627E-5 0.2816 AML other m 2018-03-28T15:43:04.68
MN.CEL.HNE. ML:2 0.00011923865 0.4224 AML other m 2018-03-28T15:43:04.74
IV.MTTG.HHE. ML:2.3 0.00025382365 0.3968 AML other m 2018-03-28T15:43:05.61
IV.JOPP.HHN. ML:2.1 0.0001111888 0.384 AML other m 2018-03-28T15:43:07.73
IV.MPNC.HHN. ML:2.4 0.00019384025 0.2432 AML other m 2018-03-28T15:43:10.57
IV.MPNC.HHE. ML:2.4 0.0001930087 0.3712 AML other m 2018-03-28T15:43:10.80
IV.AIO.HHE. ML:2.4 0.00015985025 0.2816 AML other m 2018-03-28T15:43:12.76
IV.AIO.HHN. ML:2.2 0.00011389705 0.256 AML other m 2018-03-28T15:43:13.57
IV.NOV.HHE. ML:2.5 0.0001857266 0.4352 AML other m 2018-03-28T15:43:13.96
IV.HAGA.HHN. ML:0 0.000245 1.22 AML other m 2018-03-28T15:43:14.17
IV.HAGA.HHE. ML:0 0.000175 0.08 AML other m 2018-03-28T15:43:14.37
IV.NOV.HHN. ML:2.4 0.00015398545 0.4224 AML other m 2018-03-28T15:43:16.70
MN.TIP.HHE. ML:1.6 1.9592515E-5 0.3456 AML other m 2018-03-28T15:43:18.12
MN.TIP.HHN. ML:1.8 2.8737525E-5 0.5504 AML other m 2018-03-28T15:43:18.80
IV.MUCR.HHE. ML:2.1 5.370739E-5 0.3584 AML other m 2018-03-28T15:43:19.49
IV.HLNI.HHN. ML:0 0.000178 0.56 AML other m 2018-03-28T15:43:20.80
IV.MUCR.HHN. ML:2.3 8.861514E-5 0.3584 AML other m 2018-03-28T15:43:19.67
IV.HLNI.HHE. ML:0 0.0002039483 0.1024 AML other m 2018-03-28T15:43:19.73
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.00017052005 0.4096 AML other m 2018-03-28T15:43:20.99
IV.CAR1.HHN. ML:2.3 9.353331E-5 0.4352 AML other m 2018-03-28T15:43:21.73
IV.HPAC.HHE. ML:2.7 0.00017335551 0.3584 AML other m 2018-03-28T15:43:27.21
IV.PIPA.HHE. ML:2.2 5.736484E-5 0.2048 AML other m 2018-03-28T15:43:27.72
IV.HPAC.HHN. ML:2.7 0.000154444 0.128 AML other m 2018-03-28T15:43:28.74
IV.PIPA.HHN. ML:1.9 2.853523E-5 0.1664 AML other m 2018-03-28T15:43:29.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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