Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 14-05-2007 ore 04:49:19 (Italia) in zona: NW Servigliano (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: NW Servigliano (FM), il

  • 14-05-2007 02:49:19 (UTC)
  • 14-05-2007 04:49:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.08, 13.49 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Servigliano FM 1 2336 2336
Falerone FM 3 3337 5673
Monte Vidon Corrado FM 4 731 6404
Belmonte Piceno FM 4 646 7050
Monteleone di Fermo FM 5 395 7445
Monsampietro Morico FM 6 659 8104
Penna San Giovanni MC 6 1108 9212
Montappone FM 6 1682 10894
Montegiorgio FM 7 6851 17745
Monte San Martino MC 7 765 18510
Santa Vittoria in Matenano FM 7 1330 19840
Massa Fermana FM 8 963 20803
Sant'Angelo in Pontano MC 8 1436 22239
Montelparo FM 8 778 23017
Montottone FM 8 979 23996
Smerillo FM 9 365 24361
Grottazzolina FM 10 3398 27759
Monte Rinaldo FM 10 379 28138
Magliano di Tenna FM 10 1452 29590
Montefalcone Appennino FM 11 424 30014
Loro Piceno MC 11 2401 32415
Ortezzano FM 11 774 33189
Mogliano MC 12 4696 37885
Monte Giberto FM 12 801 38686
Ripe San Ginesio MC 12 852 39538
Rapagnano FM 12 2145 41683
Gualdo MC 12 815 42498
Monte Vidon Combatte FM 12 433 42931
Francavilla d'Ete FM 13 964 43895
Force AP 13 1354 45249
Petritoli FM 14 2335 47584
Colmurano MC 14 1263 48847
San Ginesio MC 14 3498 52345
Ponzano di Fermo FM 14 1674 54019
Monte San Pietrangeli FM 14 2458 56477
Montalto delle Marche AP 14 2122 58599
Torre San Patrizio FM 15 2048 60647
Montedinove AP 15 488 61135
Comunanza AP 15 3166 64301
Petriolo MC 15 1998 66299
Urbisaglia MC 16 2628 68927
Rotella AP 16 906 69833
Amandola FM 16 3629 73462
Sarnano MC 16 3264 76726
Carassai AP 17 1100 77826
Corridonia MC 18 15430 93256
Monterubbiano FM 19 2230 95486
Cessapalombo MC 19 512 95998
Camporotondo di Fiastrone MC 19 563 96561
Monte San Giusto MC 19 8191 104752
Castignano AP 20 2796 107548
Montefortino FM 20 1178 108726
Cossignano AP 20 978 109704
Moresco FM 20 598 110302

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
59 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
65 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
82 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
83 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
90 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
91 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
93 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
99 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.4
ML 1.6
2007-05-14
02:49:19
43.08 13.49 3 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 629939
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2007-05-14 02:49:19 ± 0.22
Latitudine 43.08 ± 0.00
Longitudine 13.49 ± 0.01
Profondità (km) 3 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 629939

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 850
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 617
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 179
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1118
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 160
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 25
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.91551
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 629939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 11:59:39

Md:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 629939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 11:59:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIEI.BHE. 2007-05-14T02:49:48.59 0.1 undecidable manual Sg 303 0.8274 0.314 86
IV.FSSB.SHZ. 2007-05-14T02:49:48.90 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.FAGN.BHE. 2007-05-14T02:49:41.52 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.ARVD.EHZ. 2007-05-14T02:49:40.70 0.1 undecidable manual Sg 316 0.5747 -0.073 96
IV.FAGN.BHE. 2007-05-14T02:49:38.31 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.TERO.HHZ. 2007-05-14T02:49:38.12 0.1 undecidable manual Sg 170 0.4685 0.5 89
IV.AOI.BHZ. 2007-05-14T02:49:38.16 0.1 undecidable manual Sg 10 0.4739 0.374 92
IV.MNS.BHN. 2007-05-14T02:49:37.80 0.1 undecidable manual Pg 221 0.9155 0.161 87
IV.CESI.BHN. 2007-05-14T02:49:36.41 0.1 undecidable manual Sg 260 0.4335 0.118 98
IV.MURB.HHE. 2007-05-14T02:49:36.02 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VCEL.EHZ. 2007-05-14T02:49:35.58 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SNTG.SHZ. 2007-05-14T02:49:35.73 0.1 undecidable manual Sg 293 0.4344 -0.597 87
IV.PIEI.BHE. 2007-05-14T02:49:35.74 0.1 undecidable manual Pg 303 0.8274 -0.396 85
IV.CING.HHN. 2007-05-14T02:49:33.88 0.1 undecidable manual Sg 324 0.3615 0.359 94
IV.NRCA.SHZ. 2007-05-14T02:49:33.97 0.1 undecidable manual Sg 228 0.3705 0.1 99
IV.FSSB.SHZ. 2007-05-14T02:49:33.41 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LNSS.BHN. 2007-05-14T02:49:31.98 0.1 undecidable manual Pg 215 0.5819 0.047 96
IV.ARVD.EHZ. 2007-05-14T02:49:31.39 0.1 undecidable manual Pg 316 0.5747 -0.415 89
IV.CAMP.BHN. 2007-05-14T02:49:30.74 0.1 undecidable manual Pg 186 0.5504 -0.657 83
IV.AOI.BHZ. 2007-05-14T02:49:29.88 0.1 undecidable manual Pg 10 0.4739 -0.2 95
IV.CESI.BHN. 2007-05-14T02:49:29.22 0.1 undecidable manual Pg 260 0.4335 0.003 100
IV.SNTG.SHZ. 2007-05-14T02:49:29.24 0.1 undecidable manual Pg 293 0.4344 0.003 100
IV.TERO.HHZ. 2007-05-14T02:49:29.61 0.1 undecidable manual Pg 170 0.4685 -0.373 92
IV.NRCA.SHZ. 2007-05-14T02:49:28.19 0.1 undecidable manual Pg 228 0.3705 0.372 94
IV.CING.HHN. 2007-05-14T02:49:27.86 0.1 undecidable manual Pg 324 0.3615 0.243 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CING.HHN. Md:2.4 38 END duration s
IV.CING.HHE. ML:1.8 0.0003 0.24 AML other m 2007-05-14T02:49:27.86
IV.NRCA.SHZ. Md:2.4 40 END duration s
IV.CESI.BHN. Md:2.2 31 END duration s
IV.CESI.BHE. ML:1.4 8.5E-5 0.24 AML other m 2007-05-14T02:49:29.22
IV.SNTG.SHZ. Md:2.6 48 END duration s
IV.TERO.HHN. ML:1.6 9.0E-5 0.08 AML other m 2007-05-14T02:49:29.61
IV.TERO.HHE. ML:1.6 9.5E-5 0.24 AML other m 2007-05-14T02:49:29.61
IV.AOI.BHN. ML:1.7 0.00012 0.44 AML other m 2007-05-14T02:49:29.88
IV.AOI.BHE. ML:1.7 0.00015 0.44 AML other m 2007-05-14T02:49:29.88
IV.CAMP.BHN. Md:2.3 34.2 END duration s
IV.CAMP.BHE. ML:0.9 1.5E-5 0.28 AML other m 2007-05-14T02:49:30.74
IV.ARVD.EHN. ML:1.3 4.0E-5 0.12 AML other m 2007-05-14T02:49:31.39
IV.ARVD.EHE. ML:1.3 3.5E-5 0.68 AML other m 2007-05-14T02:49:31.39
IV.LNSS.BHN. Md:2.4 37.5 END duration s
IV.LNSS.BHE. ML:2 0.000185 0.2 AML other m 2007-05-14T02:49:31.98
IV.FSSB.SHZ. Md:0 40.5 END duration s
IV.VCEL.EHN. ML:0 8.5E-5 0.4 AML other m 2007-05-14T02:49:35.58
IV.VCEL.EHE. ML:0 5.5E-5 0.52 AML other m 2007-05-14T02:49:35.58
IV.PIEI.BHN. ML:1.6 4.0E-5 0.4 AML other m 2007-05-14T02:49:35.74
IV.PIEI.BHE. Md:2.6 49.1 END duration s
IV.MURB.HHN. ML:0 0.0001 0.22 AML other m 2007-05-14T02:49:36.02
IV.MURB.HHE. Md:0 37 END duration s
IV.MNS.BHN. Md:2.5 42.3 END duration s
IV.MNS.BHE. ML:1.7 6.5E-5 0.8 AML other m 2007-05-14T02:49:37.80
IV.FAGN.BHN. ML:0 0.00012 0.48 AML other m 2007-05-14T02:49:38.31
IV.FAGN.BHE. Md:0 51 END duration s
IV.TERO.HHZ. Md:2.3 33 END duration s
IV.AOI.BHZ. Md:2.1 25.1 END duration s
IV.ARVD.EHZ. Md:2.4 36 END duration s
IV.VCEL.EHZ. Md:0 37 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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