Terremoto di magnitudo Md 4.0 del 30-03-2000 ore 09:32:10 (UTC) in zona: 2 km NW Rose (CS)

Un terremoto di magnitudo Md 4.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Rose (CS), il

  • 30-03-2000 09:32:10 (UTC)
  • 30-03-2000 11:32:10 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.4140, 16.2930 ad una profondità di 323 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rose CS 2 4373 4373
Luzzi CS 4 9396 13769
Castiglione Cosentino CS 7 2896 16665
San Pietro in Guarano CS 8 3663 20328
Lappano CS 11 941 21269
Bisignano CS 11 10203 31472
Acri CS 11 20858 52330
Zumpano CS 11 2570 54900
Montalto Uffugo CS 12 19669 74569
Rovito CS 12 3158 77727
Celico CS 12 2802 80529
Rende CS 13 35338 115867
San Vincenzo La Costa CS 13 2195 118062
Spezzano della Sila CS 13 4541 122603
Cosenza CS 14 67546 190149
Castrolibero CS 14 9894 200043
Lattarico CS 14 4013 204056
Spezzano Piccolo CS 14 2079 206135
Trenta CS 15 2633 208768
San Benedetto Ullano CS 15 1555 210323
Marano Marchesato CS 15 3553 213876
Casole Bruzio CS 15 2578 216454
Santa Sofia d'Epiro CS 15 2628 219082
San Fili CS 15 2719 221801
Serra Pedace CS 16 986 222787
Pedace CS 16 1907 224694
Marano Principato CS 16 3180 227874
Torano Castello CS 16 4614 232488
Rota Greca CS 17 1156 233644
Pietrafitta CS 17 1310 234954
San Martino di Finita CS 18 1100 236054
Cerisano CS 18 3196 239250
San Demetrio Corone CS 18 3559 242809
Cerzeto CS 19 1373 244182
Mendicino CS 19 9450 253632
Carolei CS 19 3330 256962
Aprigliano CS 20 2890 259852
Dipignano CS 20 4376 264228
Piane Crati CS 20 1423 265651

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a N di Cosenza (67546 abitanti)
49 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
62 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
81 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 4.0
ML-VAX 4.0
2000-03-30
09:32:10
39.414 16.293 323 2013-07-15
08:40:51
Bollettino Sismico Italiano INGV 385159
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2000-03-30 09:32:10 ± 0.6
Latitudine 39.4140 ± 0.0145
Longitudine 16.2930 ± 0.0461
Profondità (km) 323 ± 5 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 385159

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4274.9
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 146
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 61
Numero di fasi 61
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00219
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.08159
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 61
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 61
Parametri delle magnitudo

Md:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 385159
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-04 23:01:59

ML:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 385159
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 13:07:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.BNI.Z. 2000-03-30T09:34:24.80 10.0 undecidable manual P 311 0.0816 0.15 0.5
--.DOI.Z. 2000-03-30T09:34:14.33 10.0 undecidable manual P 310 0.0758 -1.06 0.1
--.BR9.Z. 2000-03-30T09:34:13.00 10.0 negative manual P 330 0.0745 -0.47 0.8
--.CKI.Z. 2000-03-30T09:34:06.65 10.0 undecidable manual P 312 0.0700 -0.41 0.5
--.FVI.Z. 2000-03-30T09:34:04.63 10.0 positive manual P 341 0.0686 -0.24 1.1
--.CTI.Z. 2000-03-30T09:34:01.65 10.0 positive manual P 334 0.0670 -1.11 0.2
--.PTCC.Z. 2000-03-30T09:34:00.66 10.0 positive manual P 343 0.0657 -0.28 1.1
--.GE9.Z. 2000-03-30T09:33:59.51 10.0 positive manual P 342 0.0652 -0.54 0.8
--.EB9.Z. 2000-03-30T09:33:52.75 10.0 undecidable manual P 320 0.0597 0.32 0.6
--.TRI.Z. 2000-03-30T09:33:51.78 10.0 negative manual P 344 0.0590 0.38 1.1
--.GU9.Z. 2000-03-30T09:33:51.38 10.0 undecidable manual P 321 0.0585 0.63 0.4
--.ZC9.Z. 2000-03-30T09:33:49.14 10.0 undecidable manual P 323 0.0569 0.8 0.2
--.BDI.Z. 2000-03-30T09:33:47.72 10.0 undecidable manual P 319 0.0566 -0.26 0.6
--.PII.Z. 2000-03-30T09:33:45.63 10.0 undecidable manual P 316 0.0548 0.12 0.7
--.SFI.Z. 2000-03-30T09:33:40.33 10.0 undecidable manual P 325 0.0502 1.16 0.1
--.CSNT.Z. 2000-03-30T09:33:38.94 10.0 negative manual P 318 0.0496 0.6 0.8
--.GRFL.Z. 2000-03-30T09:33:38.20 10.0 undecidable manual P 314 0.0491 0.36 0.6
--.RSM.Z. 2000-03-30T09:33:36.49 10.0 undecidable manual P 328 0.0481 0.24 0.7
--.FB9.Z. 2000-03-30T09:33:32.18 10.0 undecidable manual P 329 0.0452 -0.1 0.8
--.ARV.Z. 2000-03-30T09:33:29.37 10.0 undecidable manual P 329 0.0431 -0.16 0.8
--.ASS.Z. 2000-03-30T09:33:28.16 10.0 undecidable manual P 324 0.0410 1.32 0
--.SNTG.Z. 2000-03-30T09:33:27.37 10.0 undecidable manual P 327 0.0413 0.18 0.8
--.AQU.Z. 2000-03-30T09:33:17.54 10.0 undecidable manual P 324 0.0329 0.95 0.2
--.RDP.Z. 2000-03-30T09:33:15.85 10.0 negative manual P 312 0.0322 0.06 1.9
--.PQ9.Z. 2000-03-30T09:33:14.38 10.0 negative manual P 320 0.0306 0.54 1.2
--.LVI.Z. 2000-03-30T09:33:13.43 10.0 undecidable manual P 246 0.0306 -0.35 0.8
--.ERC.Z. 2000-03-30T09:33:11.85 10.0 undecidable manual P 245 0.0287 0.17 0.9
--.CLTB.Z. 2000-03-30T09:33:10.10 10.0 positive manual P 233 0.0272 0.14 1.9
--.SDI.Z. 2000-03-30T09:33:10.10 10.0 negative manual P 321 0.0267 0.68 0.9
--.FAVR.Z. 2000-03-30T09:33:10.51 10.0 positive manual P 224 0.0267 1.16 0.2
--.RNI2.Z. 2000-03-30T09:33:08.58 10.0 undecidable manual P 325 0.0252 0.87 0.3
--.CRVI.Z. 2000-03-30T09:33:07.68 10.0 undecidable manual P 327 0.0248 0.43 0.7
--.CPI2.Z. 2000-03-30T09:33:06.40 10.0 negative manual P 326 0.0237 -0.09 1.9
--.PZI.Z. 2000-03-30T09:33:05.79 10.0 undecidable manual P 204 0.0232 0.16 0.9
--.MEU.Z. 2000-03-30T09:33:05.61 10.0 undecidable manual P 206 0.0231 0.08 1
--.RFI.Z. 2000-03-30T09:33:05.61 10.0 negative manual P 317 0.0232 0.03 1.9
--.BAI2.Z. 2000-03-30T09:33:04.58 10.0 negative manual P 328 0.0223 -0.05 1.9
--.SMB1.Z. 2000-03-30T09:33:03.60 10.0 negative manual P 329 0.0208 -0.11 1.9
--.RGNG.Z. 2000-03-30T09:33:03.60 10.0 negative manual P 346 0.0209 -0.18 1.8
--.GIB.Z. 2000-03-30T09:33:02.44 10.0 positive manual P 231 0.0204 -0.35 1.6
--.AU9.Z. 2000-03-30T09:33:02.47 10.0 undecidable manual P 201 0.0208 -0.73 0.4
--.CS9.Z. 2000-03-30T09:33:02.44 10.0 positive manual P 230 0.0205 -0.41 1.5
--.VTB1.Z. 2000-03-30T09:33:01.37 10.0 negative manual P 324 0.0195 -0.63 1
--.PSB1.Z. 2000-03-30T09:33:01.26 10.0 negative manual P 328 0.0192 -0.38 1.5
--.FG5.Z. 2000-03-30T09:33:00.88 10.0 negative manual P 337 0.0182 0.13 1.9
--.CI9.Z. 2000-03-30T09:32:58.10 10.0 negative manual P 326 0.0156 -0.57 1.1
--.FG4.Z. 2000-03-30T09:32:58.83 10.0 negative manual P 341 0.0163 -0.3 1.7
--.BRT.Z. 2000-03-30T09:32:58.45 10.0 negative manual P 23 0.0143 0.87 0.5
--.MO9.Z. 2000-03-30T09:32:57.23 10.0 positive manual P 198 0.0134 0.38 1.5
--.CA9.Z. 2000-03-30T09:32:57.98 10.0 negative manual P 336 0.0146 0.23 1.8
--.SA1.Z. 2000-03-30T09:32:56.30 10.0 positive manual P 233 0.0127 -0.38 1.5
--.SOI.Z. 2000-03-30T09:32:56.43 10.0 positive manual P 187 0.0121 0.41 1.4
--.MU9.Z. 2000-03-30T09:32:56.18 10.0 negative manual P 335 0.0133 -0.63 1
--.MSI.Z. 2000-03-30T09:32:55.60 10.0 positive manual P 205 0.0120 -0.88 0.5
--.SGO.Z. 2000-03-30T09:32:55.60 10.0 negative manual P 326 0.0123 -0.52 1.2
--.LT9.Z. 2000-03-30T09:32:55.46 10.0 negative manual P 18 0.0113 0.01 1.9
--.SL9.Z. 2000-03-30T09:32:54.17 10.0 negative manual P 332 0.0099 -0.46 1.3
--.SC9.Z. 2000-03-30T09:32:54.65 10.0 positive manual P 201 0.0111 -0.73 0.8
--.GRI.Z. 2000-03-30T09:32:53.56 10.0 undecidable manual P 170 0.0053 0.89 0.2
--.ORI.Z. 2000-03-30T09:32:53.18 10.0 negative manual P 10 0.0057 0.38 1.5
--.TDS.Z. 2000-03-30T09:32:52.36 10.0 negative manual P 8 0.0022 0.41 1.4
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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